Jasmin Repesa può sicuramente sorridere dopo la vittoria debordante di Trapani Shark contro la Unahotels Reggio Emilia. Il coach dei granata ha parlato così dopo la partita: “Dopo una prestazione così, c’è poco da dire. Faccio i complimenti a tutti, volevo che l’anno finisse con una partita così, con una ciliegina sulla torta. Siamo stati stra-competitivi, volevo finire in questo modo, vincendo con autorità, orgoglio e potenza fisica e mentale”.
Trapani Shark, Repesa verso la Coppa Italia
Il successo su Reggio Emilia qualifica aritmeticamente Trapani Shark alla Final Eight di Coppa Italia. Repesa, però, fa capire che non è ancora il momento di pensare a questo impegno: “Questo era il nostro primo grande obiettivo, quello di andare a Torino. Vogliamo preparare bene questo torneo, c’è tanto tempo per farlo ma in questo momento dobbiamo pensare alla partita con Venezia. Non possiamo e non vogliamo giocare come nel secondo quarto a Milano. Oggi si è vista tutta la rabbia che avevamo, l’abbiamo tirata fuori nel modo giusto. Con me lavora tutto lo staff che prepara al meglio la partita”.
Il coach non ha dubbi nel parlare in termini estremamente positivi di questa prestazione. Capitan Mollura e compagni hanno demolito l’avversario fin dalla palla a due: “Questa è stata la nostra miglior partita sul piano della continuità. Abbiamo messo una pressione difensiva straordinaria per 40 minuti. Ci sono stati degli errori ma in generale abbiamo fatto una grandissima prestazione. Siamo stati aggressivi e attenti in difesa per tutta la partita”.
Bastone e carota con Notae
J.D. Notae è stato l’MVP della sfida tra Trapani Shark e Unahotels Reggio Emilia. L’americano ha preso la squadra in mano in assenza di Robinson, firmando il career high in termini di punti e assist. Repesa ci scherza su: “Notae mi fa arrabbiare tutti i giorni. Dopo la partita gli ho fatto i complimenti, ha passato la palla tanto e bene. Spero che capisca che questo è un gioco di squadra in cui si inseriscono bene le sue qualità da solista”.
Tra i giocatori che hanno fatto bene, spiccano anche Tibor Pleiss e Stefano Gentile. Due elementi esperti e messi troppo presto in secondo piano dall’ambiente. Repesa, però, ci tiene a sottolineare un aspetto: “Questa non è una piazza facile, si giudica subito qualcuno quando le cose non vanno bene. Sono partito con Pleiss in quintetto, Gentile è stato preparato mentalmente per questa partita. Questo è molto importante, voglio dare la mia energia in ogni partita, sto provando a tirare dentro tutti quanti. Nello sport non c’è tempo per pensare al passato, siamo tutti sotto esame ogni giorno”.
In conclusione Repesa sottolinea il fatto che la squadra non si fermerà. Per preparare la prima sfida del 2025, Trapani Shark andrà subito in palestra ad allenarsi: “Quando difendiamo così bene è difficile giocare contro di noi. Partite del genere aiutano a lavorare bene. Quando si perde bisogna lasciare la squadra tranquilla per pensare a come ha perso. Quando si vince si lavora subito per cancellare l’entusiasmo”.

