Valerio Antonini e Trapani sono sempre di più due corpi estranei tra loro. Nelle scorse ore è stata portata avanti la revoca della cittadinanza onoraria per l’imprenditore romano. Il motivo è legato agli ultimi avvenimenti che si sono verificati in queste settimane in seno alla Trapani Shark. Lo smantellamento della squadra, la venuta alla luce di alcune situazioni clamorose, fino all’esclusione della formazione granata dalla Serie A di basket, hanno portato il Consiglio Comunale a portare avanti questa iniziativa.
Trapani, revocata cittadinanza onoraria a Valerio Antonini
E così, a circa due anni dal suo conferimento, la cittadinanza onoraria di Trapani per Valerio Antonini non esiste più. La notizia arriva dall’edizione odierna del Giornale di Sicilia. Il sindaco Giacomo Tranchina ha fatto capire chiaramente cosa ha portato il Comune a scegliere questa strada. “Era legata esclusivamente ai meriti sportivi ma oggi quelle motivazioni non esistono più”, ha chiarito il primo cittadino.
I contrasti tra Valerio Antonini e il Comune di Trapani sono iniziati fortemente quasi un anno fa. Con la Trapani Shark prossima ad affrontare le semifinali scudetto, sono partite le schermaglie sul fronte del PalaShark. La questione relativa alla concessione dell’impianto, con il passaggio da Ssd a Srl che è stato ignorato, ha portato a una vera e propria guerra tra le parti. E l’imprenditore romano, per tutta risposta, ha avviato uno scontro aperto con la maggioranza, tanto da creare un movimento politico.
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Intanto parte una iniziativa legata al rimborso degli abbonamenti sottoscritti per assistere alle partite di campionato della Trapani Shark. L’associazione Consumerismo No Profit, attraverso lo sportello “Tutela”, sta raccogliendo segnalazioni e valutando una class action per ottenere rimborsi. I granata, infatti, hanno disputato solamente 7 partite in casa sulle 14 previste dal tesseramento stagionale.

