Il Trapani ha ricevuto una penalizzazione di ben 8 punti da scontare nella stagione 2025-26 in Serie C. La sanzione è stata stabilita dalla Sezione Disciplinare del Tribunale Federale Nazionale. Ricordiamo che nel pomeriggio è arrivata anche la condanna nei confronti del Messina, che per violazioni ben più gravi dovrà scontare ben 14 punti di penalità, ammesso che riesca a completare l’iscrizione. Dunque la formazione granata partirà da un pesantissimo -8 nella prossima annata.
Inoltre il presidente del Trapani Valerio Antonini ha ricevuto una inibizione di sei mesi. La stessa sanzione è stata inflitta a Vito Giacalone, procuratore della società granata. Emerge però una distinzione di condanna tra la compagine siciliana e il Brescia. Entrambi i club erano stati deferiti a seguito di segnalazioni della Co.Vi.So.C. per una serie di violazioni di natura amministrativa. Le Rondinelle, però, sono state condannate a una penalizzazione in due round: 4 punti nella stagione appena conclusa – con annesso declassamento e temporanea condanna alla retrocessione in Serie C – e altri 4 nella prossima stagione. Anche il presidente dei lombardi, Massimo Cellino, ha ricevuto una inibizione di 6 mesi.
Trapani, la penalizzazione è maxi: 8 punti da scontare nel 2025-26
Leggiamo di seguito il dispositivo con cui è stata ufficializzata la penalizzazione nei confronti del Trapani. A renderla nota è la Figc sul proprio sito ufficiale, al termine dell’udienza che ha riguardato anche il destino del Brescia.
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“Il Tribunale Federale Nazionale, Sezione Disciplinare, definitivamente pronunciando, irroga le seguenti sanzioni: per il sig. Valerio Antonini, mesi 6 (sei) di inibizione; per il sig. Vito Giacalone, mesi 6 (sei) di inibizione; per la società FC Trapani 1905 Srl, punti 8 (otto) di penalizzazione in classifica, da scontare nella prima stagione sportiva utile a decorrere da quella 2025/2026”.

