spot_img

Trapani, Lescano: “Troppe chiacchiere su di noi, voglio vincere il campionato”

Facundo Lescano, attaccante e match-winner di Trapani-Cavese, è intervenuto in sala stampa al termine dell’incontro dei granata. L’attaccante ha rabbiosamente esultato dopo il gol vittoria, che ha tolto le castagne dal fuoco per tante situazioni. In primis, ha alleggerito la posizione di Salvatore Aronica, ma è servito anche per riprendere il discorso risalita. Lescano punta a diventare un punto di riferimento della squadra, per un unico grande obiettivo: la promozione.

Trapani, Lescano: “Esultanza? Uno sfogo, troppe chiacchere”

“L’esultanza è servita per sfogarci, dopo due sconfitte e un pari subito in rimonta a Monopoli. È stata una settimana particolare e si è parlato tanto, troppo. L’abbraccio con lo staff e i compagni era significativo: è stato un pomeriggio utile per ripartire. E sono contento che il gol sia servito per questo”.

“Il cross che è arrivato da parte di Spini è complicato da gestire per una punta, meglio uno che arriva ad uscire piuttosto che a rientrare. Ho allungato il piede e sono stato fortunato, perché ho toccato la palla proprio con la punta ed ha cambiato direzione. Sennò il portiere era pronto ad intervenire. Se avessi toccato la sfera un po’ più esterna o alta andava fuori. Questo è un po’ il fiuto del gol, e anche un po’ di sedere (ride, ndr.). Uno come me ci crede sempre, come era successo a Giugliano, e lo farò sempre”.

Lescano: “Nel calcio non ci sono pressioni, preferisco vincere la Serie C che segnare tanto”

“Ho preso un buon ritmo a livello di gol, anche se con Avellino e Giugliano non sono serviti. Per un attaccante è sempre importante segnare, ma vedo che adesso la squadra risponde bene. Ho sentito troppe chiacchere sul fattore pressione, ma questa la sente la gente che va a lavorare. Come mio padre che è andato a lavorare per 15 anni alle 5 di mattina per mantenere 3 figli qui in Italia. Noi giochiamo a calcio e abbiamo delle responsabilità, vista la piazza. Ora serve la mente libera, la squadra è forte e dobbiamo trovare la formula adatta. Non puoi segnare 5 gol in una partita e poi lasci punti per squadra. Serve equilibrio”.

“Poche settimane fa ho avuto il piacere di essere premiato come capocannoniere dello scorso campionato. Eppure siamo arrivati quarti in classifica. Io ho capito che, pur essendo andato sempre in doppia cifra in questi anni, sono sempre rimasto in questa categoria. Per me è importante segnare, ma lo sarà di più vincere il campionato e provare a giocare in B col Trapani”.

LEGGI ANCHE -> Trapani, Aronica: “Con la Cavese contava solo vincere, il gruppo è coeso”

Lescano: “Dopo Monopoli contraccolpo psicologico”

“Ogni tanto raccordo il gioco, capita quando non c’è in campo Bifulco. Lui ha caratteristiche più da trequartista e lo fa lui. Oggi con Kanouté spettava a me, è utile per aprire il gioco sugli esterni. Magari arrivo in ritardo verso la porta, ma con il mister mi trovo bene e da quando è arrivato ho fatto 10 gol. Non ci sono problemi tattici, ma questioni di adattarsi alle situazioni”.

“Dopo Monopoli ci siamo sentiti come se avessimo perso quella gara. Contro l’Avellino abbiamo fatto una delle migliori partite della stagione ma sono arrivati zero punti. Abbiamo avuto un contraccolpo psicologico. Ci sono dei leader che hanno provato a trascinare i ragazzi giovani, perché un conto è giocare in Serie C, un conto è farlo per vincere. Ci si deve allenare sempre al massimo e dobbiamo avere pazienza, perché le avversarie contro di noi fanno la partita della vita”.

Redazione Sporticily
Redazione Sporticilyhttps://sporticily.it
Notizie e approfondimenti sullo sport in Sicilia. Pubbliciamo comunicati stampa, risultati e storie dalle realtà sportive isolane, senza firma specifica dei nostri giornalisti esperti.

Related Articles

Rimani Aggiornato

18,500FansLike
4,000FollowersFollow
150FollowersFollow
10,800SubscribersSubscribe

Ultimi articoli