Giorni intensi per Valerio Antonini, il presidente di un Trapani che cerca di guardare al futuro con ottimismo nonostante per ora poche cose girino per il verso giusto. Mentre si aspetta di capire il futuro sportivo del club, con le sentenze della giustizia sportiva a incombere sui granata, il patron pensa a portare avanti i progetti infrastrutturali pensati in questi anni. Per mesi Antonini ha parlato di far sorgere a Trapani una nuova Cittadella dello Sport polifunzionale e che potesse dare lustro a giovani del territorio. Ma pian piano quest’idea si è dovuta scontrare con una serie di vincoli e problematiche di non poco conto.
Ora però pare che l’imprenditore abbia chiuso un accordo rilevante con il fondo americano GEM, per poter finanziare il progetto. Che potrebbe ancora sorgere, secondo Antonini, a Trapani. Ma questi pone delle condizioni, e lo fa sempre col suo stile non proprio conciliante.
Antonini ottiene il finanziamento dal fondo GEM: si lavora a idee alternative rispetto Trapani
In un post sui suoi social, Valerio Antonini comunica che è stato “firmato l’accordo con fondo GEM per investimenti da 170 milioni di euro per la realizzazione della Cittadella dello Sport”. Il patron granata allega anche una pagina del preliminare d’accordo, con data 8 gennaio 2026, che andrebbe a sostenere l’impresa. Il progetto prevedeva non solo di inserire all’interno del parco il nuovo stadio e il nuovo palazzetto, ma anche una foresteria con 3 campi da calcio e una palestra per le giovanili, una pista ciclabile, 9.000 posti auto e una barriera tra parcheggio e parco.
Un investimento faraonico che però si è dovuto arenare tra vincoli legati all’impossibilità di costruire strutture civili su parte dei terreni, individuati in contrada Milo. A suo dire, Antonini non era stato avvisato di questi vincoli e da mesi cerca una soluzione per portare avanti le sue idee. Ma ha anche più volte attaccato le istituzioni cittadine, con in testa il sindaco Giacomo Tranchida, ree di averlo ostacolato.
LEGGI ANCHE -> Trapani, Antonini: “Dato assegno promozione ad Aronica, faremo certamente i playoff”
Anche nell’ultimo post non ha parole dolci per il primo cittadino, la sua giunta, ma anche la stampa locale e non. Da qui una sorta di ultimatum: “Inizialmente pensato per Trapani, sarà possibile confermarlo solamente in caso non ci sarà più Tranchida come Sindaco”. Se così non sarà “ci rivolgeremo a qui sindaci virtuosi, interessati realmente a creare posti di lavoro e un serio progetto per il futuro” dice Antonini. L’idea è quella di aspettare sino a fine marzo, ma senza proporre alcun tipo di interlocuzione con l’attuale amministrazione. Non è chiaro se questa sia una prova di forza o una provocazione: solo il tempo lo potrà dire.

