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Trapani-Catania, pagelle: Lunetta e Ierardi dominano, difesa granata in crisi

Si conclude con il risultato di 0-3 il derby tra Trapani e Catania, di cui vi proponiamo le pagelle. Il match valido per la 34a giornata del campionato di Serie C Girone C, vede il dominio da parte degli etnei, che prolungano la serie di risultati utili consecutivi e si proiettano nelle zone nobili della classifica. Risultano decisivi i gol messi a segno da Anastasio sul finire del primo tempo e di Lunetta e Frisenna nella ripresa. Ancora ko i granata, giunti alla sesta sconfitta consecutiva con un Vincenzo Torrente che torna sulla graticola.

Pagelle Trapani-Catania, i migliori e i peggiori in campo

In casa Trapani sono davvero in pochi a salvarsi. Uno di questi è Marco Toscano, il quale ci mette tantissima buona volontà, anche se non basta. In avvio di gara anche Enrico Piovanello aveva provato a fare qualcosa, poi la rivoluzione tattica imposta da Vincenzo Torrente lo allontana dalle zone pericolose.

Tra le fila del Catania, invece, prova esaltante da parte di Gabriel Lunetta, che al di là del gol gioca una grande partita. Ottimo l’equilibrio fornito in mezzo al campo da Francesco Di Tacchio mentre si segnala ancora una volta un ottimo Mario Ierardi in difesa. Cresce con il passare dei minuti anche Kaleb Jimenez, il cui avvio di gara era stato un po’ in ombra.

Pagelle Trapani-Catania, i voti dei granata

La difesa

UJKAJ 5,5 – Il voto negativo lo prende solo per aver incassato tre gol, ma su nessuna delle marcature del Catania emergono particolari responsabilità da parte sua.

ZAPPELLA 5,5 – In avvio di gara prova a dare qualche accelerazione delle sue, anche se sul piano tecnico emergono delle carenze. Cala alla distanza, perde Anastasio in occasione del gol e viene sostituito all’intervallo (dal 46′ DAKA 5 – Il suo impatto sulla partita è da dimenticare. I compagni non mancano di rimproverarlo, ma lui commette un errore dopo l’altro)

MALOMO 5 – L’ex Triestina appare il giocatore più in difficoltà nel pacchetto arretrato dei granata. Lento, impacciato e in chiare ambasce quando viene sollecitato dagli avversari (dal 79′ SABATINO s.v.)

CELIENTO 6- – È forse uno degli ultimi a mollare in casa granata, anche perchè la sua indole lo porta sempre a fare una corsa in più. Viene spostato di posizione in più circostanze nell’arco della gara, e questo lo penalizza.

MULÈ 5,5 – La posizione prima di terzino e poi di braccetto non sembra fare al caso suo, visto che la sua prestazione è tutt’altro che esaltante. Dimostra limiti soprattutto dal punto di vista tecnico, visto che fa fatica anche nel dare sostegno ai compagni.

Il centrocampo

CARRARO 5 – Decisamente un pomeriggio da dimenticare per il centrocampista ex Cittadella, il quale gioca una partita povera di qualità e spunti tecnici. Di certo non è il giocatore che ci si aspettava all’inizio della stagione.

TOSCANO 6 – È l’unico che in casa Trapani dimostra di meritare la sufficienza. Gioca la sua solita partita fatta di cuore, corsa e intensità. Peccato che i suoi compagni non siano dello stesso avviso e non gli diano una mano (dal 60′ RUGGIERO 5,5 – Viene inserito in una zona di campo a lui poco congeniale e in una situazione morale e di risultato in cui è difficile impattare bene)

L’attacco

CIUFERRI 5 – Nei primi minuti ci prova, così come tutti i suoi compagni. A volte tende a incaponirsi in alcune giocate individuali poco utili alla squadra. Anche lui si perde con il passare dei minuti.

KRAGL 5,5 – Era senza dubbio il giocatore più atteso in casa granata, ma se escludiamo qualche tentativo di fiammata in avvio di partita, c’è poco da segnalare. Paga senza dubbio la scarsa chimica con i compagni e una condizione non ottimale (dal 67′ ONGARO 5,5 – Entra a metà secondo tempo in una situazione a dir poco critica, non incide ma non di certo per colpa sua, visto che il canadese non tocca una palla negli ultimi 20 metri)

PIOVANELLO 6- – L’ex Padova è uno dei pochi a provarci con una certa insistenza. Dal suo lato, soprattutto nei primi 20-25 minuti, arrivano azioni interessanti. I compagni non lo seguono e lui si spegne, anche a causa della rivoluzione tattica di inizio ripresa (dal 67′ CIOTTI 5 – Entra anche lui in una situazione poco facile, per sé e per la squadra. In più si fa bucare da De Paoli nell’azione che vale il terzo gol ospite)

ANATRIELLO 5 – Ancora una volta il numero 9 granata non tocca una palla là dove un attaccante dovrebbe essere pericoloso, cioè in area avversari. Di fatto i compagni lo servono poco e non sempre bene, ma lui ci mette del suo.

Pagelle Trapani-Catania, la valutazione del tecnico granata

ALL. TORRENTE 4,5 – La formazione scelta in avvio di partita sembra lasciar prevedere un Trapani battagliero, ma con qualità. La verità, però, viene presto a galla: i granata sono in difficoltà soprattutto a livello mentale. Insomma, non ci crede più nessuno e il tecnico fa poco o nulla per invertire la tendenza.

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Pagelle Trapani-Catania, i voti dei rossazzurri

La difesa

DINI 6 – Il portiere ospite è praticamente inoperoso per tutta la durata del match. Solo Toscano, con una conclusione improvvisa nel primo tempo, lo mette un po’ in difficoltà.

IERARDI 7 – Da braccetto destro gioca ancora una volta una partita sontuosa. Soffre un po’ solo in avvio con l’esuberante Piovanello, poi prende il comando del campo e si lascia andare anche a qualche sgroppata.

DEL FABRO 6,5 – Partita molto positiva per l’ex juventino, gettato nella miscia a causa delle assenze in difesa. Annulla Anatriello e fornisce anche una buona dose di carica alla squadra nei rari momenti di difficoltà.

ANASTASIO 6,5 – Ha il grande merito di sbloccare una partita poco divertente con un bellissimo gol dalla distanza. Nel complesso gioca una buona prova, senza troppe sbavature e con intelligenza tattica.

Il centrocampo

RAIMO 6 – Partita da onesto pedalatore per l’esterno destro degli etnei, il quale gioca una gara senza infamia e senza lode. Mette tanta corsa come di consueto, rischiando poco e soprattutto sbagliando poco, che è la cosa più importante.

QUAINI 5,5 – La sua regia viene sfruttata poco nei primi minuti, quando il Catania bada soprattutto a difendere. Poi finisce al centro di qualche scaramuccia, soprattutto con Carraro, e il tandem Napoli-Toscano lo sostituisce all’intervallo (dal 46′ DE ROSE 6+ – Non sarà un fine dicitore, ma il numero 6 rossazzurro sa come si affrontano e si vincono certe partite, e lo dimostra ancora una volta)

DI TACCHIO 6,5 – L’ex Ascoli è ancora una volta l’equilibratore del centrocampo che il Catania ha dovuto aspettare per tante settimane. Dalle sue parti non si passa, la sensazione è che i compagni siano più al sicuro con la sua presenza in campo.

CELLI 6+ – Toscano lo getta nella mischia in una situazione non facile, dimostrando di averlo recuperato sia a livello fisico che mentale. Gioca una gara priva di errori da matita blu, si arrende ai crampi a mezz’ora dalla fine (dal 62′ ALLEGRETTO 6 – Entra in una fase della partita in cui i suoi sono in controllo psicologico, viene sollecitato poco e ne esce indenne)

L’attacco

STOPPA 5,5 – L’ex Palermo non riesce a incidere in un primo tempo molto difficile, soprattutto perchè il Catania non gioca una gara troppo offensiva. In ogni caso non è lucido e abile nelle poche occasioni in cui può brillare (dal 46′ MONTALTO 5,5 – Il suo ingresso in campo è forse quello che sposta meno in termini di qualità nel gioco offensivo degli etnei. Sbaglia diversi appoggi, non sembra in grado di mettere in difficoltà gli avversari)

JIMENEZ 6 – Di certo quella del ‘Provinciale’ non è stata la sua miglior prova negli ultimi due mesi, in cui ha dimostrato di essere un big. In ogni caso, ogni volta che ha la palla, crea grattacapi, anche se potrebbe fare di più (dal 69′ FRISENNA 6,5 – In avvio di spezzone si fa notare per un tentativo maldestro di rabona a porta quasi vuota, poi è il più lesto a mettere in rete la palla dello 0-3)

LUNETTA 7,5 – Il migliore in campo per distacco. Gioca una partita totale, fatta di muscoli e forza fisica, ma anche di mentalità vincente e di corsa. Il gol dello 0-2 è il giusto premio per una prestazione esaltante, che trascina il Catania in questo derby a senso unico (dall’81’ DE PAOLI 6+ – Pochi minuti in campo, ma sufficienti per regalare un ‘bonus’ con l’assist per lo 0-3 di Frisenna)

Pagelle Trapani-Catania, la valutazione del tecnico etneo

ALL. TOSCANO (in panchina NAPOLI) 6,5 – Imposta la squadra nel modo consueto, apportando poche modifiche. I suoi scendono in campo con il giusto atteggiamento: accorti quando serve, aggressivi quando si può. La vittoria che ne consegue è il premio per la preparazione al match e il momento positivo che prosegue.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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