Un romanzo a tinte gialle ha acceso il dibattito a Trapani proprio nelle ultime ore di calciomercato e in quelle seguenti, con protagonista Giuseppe Carriero. Il centrocampista è stato una delle certezze per i granata in questa prima parte di stagione, con 25 presenze stagionali e ben 6 assist a referto. Eppure, alla fine della sessione di gennaio, è finito fuori rosa. Il motivo è da ricercare in un intrigo di mercato, con al centro questo giocatore, che ha mandato su tutte le furie il presidente Valerio Antonini. Che in un primo momento non ha avuto parole al miele col ragazzo, ma che pare abbia ricucito almeno il rapporto umano con lui. Ma andiamo a ripercorrere la vicenda Trapani-Carriero.
Trapani, i passaggi dell’affaire-Carriero: il giocatore rimane fuori rosa
Come detto in precedenza, Carriero è stato uno dei colpi più riusciti della sessione estiva di calciomercato per il Trapani. Un giocatore quasi sempre sopra la sufficienza, che ha battagliato sul campo sino al 90′ senza lasciare mai nulla d’intentato. E, naturalmente, sembrava fisiologico che il ragazzo fosse uno dei punti cardine anche nel girone di ritorno. Dalla rivoluzione invernale fatta dal presidente Valerio Antonini e dal d.s. Giuseppe Pavone, Carriero e pochi altri erano stati confermati pienamente.
Come un fulmine a ciel sereno, però, durante l’ultimo giorno di calciomercato il giocatore ha chiesto di essere ceduto. Di tutta questa vicenda si sa perché è lo stesso Antonini ad averla resa pubblica sul proprio profilo X. In estrema sintesi, dapprima Carriero avrebbe chiesto di andare a giocare vicino Milano, per avvicinarsi alla propria famiglia. Ma, a metà mattinata, il giocatore avrebbe fatto sapere al presidente di aver accettato l’offerta della Ternana. Il Trapani si sarebbe quindi mosso per trovare un sostituto (Antonini ha già preannunciato l’arrivo di Erlend Segberg dal Kristiansund), ma la beffa arriva quasi sul gong.
Infatti, Carriero e il suo entourage sono costretti a fare un passo indietro rispetto all’offerta della Ternana, che a causa dell’indice di liquidità non può chiudere il tesseramento. Forse il centrocampista spera di trovare una mediazione con Antonini, che invece va su tutte le furie. Di fatto, con il tesseramento di un nuovo elemento, il presidente del Trapani si ritrova con 24 elementi in rosa e 23 posti a disposizione (viste le regole della Serie C). Ed è a questo punto che decide di mettere fuori rosa Carriero.
Dopo le tensioni scoppia la pace
Nelle ore immediatamente successive alla vicenda, Antonini si è lasciato andare sui social riguardo alla questione Trapani-Carriero. Il massimo dirigente non ha risparmiato qualche epiteto pesante nei confronti del ragazzo, ma ha anche minacciato di portare nelle sedi opportune tutta la vicenda.
Ma nelle ultime ore ha reso noto all’opinione pubblica che c’è stato un chiarimento col giocatore. Carriero resta attualmente fuori lista, ma c’è una possibilità di rientrare qualora un compagno si faccia male o venga escluso per vari motivi. Questo è quanto ha detto Antonini su X sul caso: “Ho apprezzato l’atteggiamento di Peppe Carriero. Ha chiesto scusa emozionato e ha capito la gravità. Per me si chiude qui e si guarda avanti. Spero ovviamente cambierà immediatamente agente. Da oggi continuerà ad allenarsi insieme ai compagni ed in caso si renderà necessario verrà inserito in lista vista la possibilità di fare un cambio che non abbiamo mai esercitato”.
Insomma, una sorta di tregua tra le parti, che però vedrà penalizzato non solo il giocatore. Il Trapani perde infatti una pedina importante per il prosieguo della stagione, anche se potrebbe tornare in lista in futuro.

