Giuseppe Carriero, centrocampista del Trapani, è intervenuto in sala stampa al termine della sfida dei granata contro la Casertana. Il calciatore è stato uno dei più positivi di questo match, propiziando il gol vittoria di Facundo Lescano. Carriero ammette che Ezio Capuano ha inciso sulla mentalità della squadra, mentre per la tattica ci sarà tempo per crescere. Il centrocampista torna anche sull’esonero di Salvatore Aronica, riportando il dispiacere dello spogliatoio ma anche la voglia di venire fuori col lavoro da questo momento difficile.
Trapani, Carriero: “Casertana non meritava la sconfitta, ci serve tempo per crescere”
Queste le parole di Giuseppe Carriero al termine di Casertana-Trapani: “Noi abbiamo iniziato da poco a lavorare con Capuano, ci ha dato degli input chiari su cui lavorare in questi giorni. Non abbiamo stravolto chissà che cosa. Il mister ci ha trasmesso le sue idee e credo che le abbiamo messe in pratica al meglio”.
Il centrocampista ammette che la vittoria dei granata è arrivata dopo una gara sul filo del rasoio. Ma è stato rispettato il piano tattico preparato negli ultimi giorni: “È stata una gara equilibrata, la Casertana non ha creato tanto ma ha concesso poco. Noi siamo stati bravi a capitalizzare l’unica occasione avuta. Siamo stati cinici, l’idea era quella di prenderli alti perché Iori predilige la costruzione dal basso. Sapevamo che se fossimo stati attenti in questa fase di transizione, avremmo potuto fare bene. La Casertana è una squadra che può dar fastidio a tutti, non ha meritato la sconfitta oggi. Abbiamo giocato una gara equilibrata, giocata bene da entrambe le squadre con un episodio che è girato in nostro favore”.
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Carriero parla del cambio tecnico, ammettendo che le colpe di questo momento complicato vanno distribuite. Ora c’è la voglia di venirne a fuori tutti assieme: “Dopo la sconfitta col Benevento c’è stato un distacco notevole. Il presidente Antonini non ha smesso di crederci, sennò non avrebbe cambiato ancora allenatore. Capuano è molto esperto, ha la sua idea, è un vincente e ambisce sempre al massimo. Ci trasmette tutto questo. Noi abbiamo vissuto delle difficoltà nella prima parte di campionato, ed è anche per colpa nostra. Non possiamo scaricare tutto sull’allenatore che non c’è più. Proviamo a fare quadrato e credo che abbiamo capito gli errori commessi. Siamo tutti ragazzi nuovi, con calma e pazienza stiamo cercando la nostra identità”.

