Eziolino Capuano presenta la sfida tra Arezzo e Trapani, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Serie C. Una sfida molto importante per i granata, reduci dalla vittoria sul campo della Casertana. Il tecnico, ex di turno, parla così alla vigilia: “Sono contentissimo della scelta, onestamente non mi aspettavo una società così organizzata. Sono molto felice, speriamo di poter fare un campionato importante e di costruire qualcosa di importantissimo in futuro”.
Capuano presenta Arezzo – Trapani
La partita di Coppa ad Arezzo è la seconda delle tre nel giro di sette giorni. Una situazione da gestire nel migliore dei modi, ma Capuano puna sul gruppo: “Non è facile, soprattutto per un allenatore che subentra. Bisogna andare sempre a giocare in base all’avversario. Sono tre partite importantissime, una l’abbiamo già fatta. Poi avremo un altro incontro importantissimo. Non c’è tempo per allenare ma non ho mai cercato alibi. Viviamo con delle difficoltà logistiche, ma ho un gruppo talmente forte e disponibile che supereremo con tranquillità queste difficoltà”.
Si gioca ad Arezzo, contro una squadra che Capuano giudica molto forte. Non mancheranno le rotazioni in casa granata: “La Coppa Italia apre spiragli importantissimi. Affrontiamo una squadra forte, forse quella che non avremmo voluto incontrare. Farò del turnover, ma nella mia squadra non esistono titolari inamovibili. Ho un gruppo importante con cui cercare di onorare al meglio la competizione. Non mi piace perdere neanche le amichevoli, voglio sempre vincere, figuriamoci in Coppa”.
Il tecnico torna ad Arezzo da ex. In Toscana, infatti, ha scritto pagine importanti per sé e per la società: “Ho fatto due anni meravigliosi, mi vogliono bene. Ci sarà anche un pizzico di emozione, alla città ho dato tanto e da lei ho ricevuto tanto. Ho dei ricordi notevoli, mi sento con tanta gente. Dopo il fischio dell’arbitro però penseremo solo a onorare la partita”.
Passione per il basket
Infine Eziolino Capuano parla della sua serata da tifoso del Trapani Shark. Il tecnico è stato ospite del presidente Antonini in occasione della gara vinta contro Trento. “Da piccolino seguivo il basket. Non vedevo una partita da tanto tempo e mi sono emozionato e fatto coinvolgere. Ho avuto un po’ di paura all’inizio dell’ultimo quarto in cui sono andati in confusione. La reazione della squadra è stata veramente notevole, il coinvolgimento di pubblico è stato faraonico. È stata una serata bellissima, ho avuto paura di portare male, ma alla fine si è vinto. Faccio i complimenti al coach e ai ragazzi”, ha concluso.

