Si è chiusa sul risultato di 2-1 la gara tra Trapani e Audace Cerignola, partita valevole per l’11a giornata di Serie C Girone C. Granata nuovamente vittoriosi al Provinciale dopo oltre un mese, ma che sorridono per la zona playoff che si avvicina. A seguire le pagelle dei siciliani al termine di Trapani-Audace Cerignola.
Pagelle Trapani-Audace Cerignola, i migliori e i peggiori tra i granata
Nelle pagelle di Trapani-Audace Cerignola si possono sottolineare le prove positive di diversi calciatori, soprattutto in zona offensiva. Bene Giron e Fischnaller, così come Celeghin che stappa la partita. Dietro il migliore è di gran lunga Galeotti, mentre non fanno una gran partita Pirrello, Salines e Stramaccioni.
La difesa
GALEOTTI 7 – Il portiere è protagonista di una prova da salvatore della patria, soprattutto nella ripresa. Se il Trapani chiude coi 3 punti lo deve agli interventi dell’estremo difensore su Cuppone e Saint-Maza.
PIRRELLO 6- – Si alterna con Salines nell’occupare il ruolo di braccetto di destra e quello di centrale. Ma non sempre dà grosse sicurezze. Nel primo tempo Paolucci lo brucia troppo facilmente e questo favorisce il gol di Vitale. Pian piano sembra crescere e alla fine è anche importante in un paio di palle inattive. (Dal 77′ NEGRO 6 – ingresso utile per supportare i compagni nel forcing ospite)
SALINES 5,5 – Per lui partita dai due volti. Dormita nel primo tempo assieme a Stramaccioni, poco prima della rete di Vitale, lasciando solo in area D’Orazio. In quel caso la traversa salva tutti. In generale non fa benissimo, ma pian piano cresce e recupera un po’ di credito
STRAMACCIONI 5,5 – Anche lui, al pari dei compagni, non è protagonista della miglior prestazione della stagione. Tante disattenzioni in momenti caldi che sarebbero potute costare di più.
Il centrocampo
KIRWAN 6- – Sulla sua corsia lato, complice un Canotto non in palla e il giovane Marcolini, sfondano con continuità. Ma cresce costantemente e nella ripresa fa decisamente meglio.
MARCOLINI 5,5 – Alla prima da titolare non convince appieno. Troppo leggero in certe ripartenze degli ospiti, che dal suo lato sembrano fare il bello e il cattivo tempo. Vanno però date anche le attenuanti del caso. (Dal 53′ DI NOIA 6 – Trova il modo di tener palla e far salire i compagni nei momenti più complicati)
CELEGHIN 6,5 – Trova la rete che sblocca la contesa: perfetto il suo inserimento di testa, da attaccante navigato. Fondamentale quando sei una squadra che ha qualche problema a rimontare. Forse più di altri è positivo anche quando c’è da ripiegare.
GIRON 6,5 – Letale sulle palle inattive, con i suoi corner che fanno ballare la difesa ospite. Da rivedere in fase di copertura, ma esce stremato dal campo dopo aver dato tutto. (Dall’80’ CIOTTI s.v.)
L’attacco
CANOTTO 5,5 – Il 10 fatica ad accendersi. Troppi palloni malamente controllati, troppe le occasioni in cui non riesce a supportare i compagni in fase di copertura. Entra nell’azione che porta al momentaneo 2-0, ma è troppo poco per strappare il 6. (Dal 53′ PALMIERI 6 – Come Di Noia restituisce ossigeno al centrocampo, anche se oggi tutta la squadra difensivamente è da rivedere. Anche nella ripresa)
GRANDOLFO 5 – Il suo sembra un copione già scritto. Tanto sacrificio ma poca incisività davanti. E alla fine esce dal campo senza aver inciso più di tanto. (Dal 77′ VAZQUEZ 6 – A lui il bentornato sui terreni di gioco. Servirà per dare respiro ad un Grandolfo in ombra ormai da un mese)
FISCHNALLER 6,5 – Trova un gol da rapinatore d’area, come si sarebbe detto una volta. È bravo e fortunato a leggere prima di altri il pasticcio della difesa gialloblù, insaccando in rete da pochi passi.
Pagelle Trapani-Audace Cerignola, la valutazione dell’allenatore granata
ARONICA 6 – Bravo e fortunato, soprattutto perché indirizza la partita come piace a lui: con la pressione immediata. Allo stesso tempo, col passare dei minuti il ritmo del suo Trapani cala e soffre forse più del necessario. Ottima però la gestione dei cambi, che tiene a galla la squadra.

