Salvatore Aronica analizza la partita vinta dal Trapani contro l’Audace Cerignola. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico granata al termine del match: “Ritengo che l’approccio sia importante in tutte le categorie. Quando parti male e non sei concentrato non riesci a indirizzare la partita dove vuoi. Devo fare i complimenti ai ragazzi che hanno interpretato la gara come l’avevamo preparata. Quando hai abilità e fortuna nell’andare subito in vantaggio riesci a indirizzare la partita, ma siamo stati bravi e cinici a chiudere la partita già nel primo tempo. Poi siamo stati bravi ad amministrare e arrotondare nel secondo tempo”.
Aronica analizza Trapani – Audace Cerignola
Il Trapani è stato schierato da Aronica con il 4-3-3 contro l’Audace Cerignola. Una scelta legata alla veste tattica dell’avversario di giornata: “Abbiamo cambiato spesso sistema, in funzione di come stavamo e del nostro avversario. Oggi avevamo necessità di giocare in questo modo per schermare Capomaggio, che era la loro fonte di gioco. Come ho sempre detto posso cambiare in virtù di una rosa ampia e di qualità, con giocatori che possono interpretare vari ruoli. Questo è un grande vantaggio per me”.
Aronica è consapevole di dover vedere ancora un Trapani efficace anche nelle gare equilibrate. Per questo motivo dà valore al peso degli episodi gara dopo gara: “Tutti vorremmo vedere sempre un Trapani dilagante e aggressivo. Ci sono state partite in cui non siamo stati bravi, anche perchè c’è sempre un avversario in campo. Spesso gli episodi incidono. Se col Messina avessimo segnato alla prima occasione, poteva esserci un epilogo diverso. Oggi abbiamo giocato da Trapani, abbiamo nelle corde di giocare a viso aperto con tutti. Sono contento per i ragazzi, era doveroso vincere contro una diretta concorrente in casa”.
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Il contributo di tutti
Alfredo Bifulco è stato l’MVP di Trapani – Audace Cerignola, Aronica lo ha scelto bene. Tanto che dopo il gol c’è stato un bell’abbraccio tra i due: “Abbiamo instaurato un bel rapporto, i ragazzi mi seguono e c’è confronto continuo. Li tengo tutti sulla corda. Aver scelto Bifulco lo ha stimolato, l’abbraccio è stato un segno di riconoscenza nei miei confronti. L’ho visto crescere quando ero al Napoli. Mi fa piacere per lui per il gol che ha aiutato la squadra, ma chiunque può e deve dare il suo contributo”.
Infine si parla dei difensori. Sia Silvestri che Celiento hanno segnato, ma la loro importanza è ovviamente legata all’impatto nella metà campo granata: “I singoli lasciano l’impronta, salta all’occhio un difensore che va in gol. Per la difesa vale lo stesso discorso dell’attacco. Abbiamo tanti giocatori che si possono alternare. Sono molto contento, faccio i complimenti alla squadra”.

