Salvatore Aronica presenta la sfida tra il Trapani e il Potenza. Un’altra battaglia si prevede all’orizzonte per i granata, che sono reduci dal pareggio ottenuto sul campo del Picerno nello scorso turno. In ogni caso, se l’obiettivo deve essere quello di evitare i playout, i siciliani devono tornare a vincere. Una sensazione che manca ormai da dieci giornate, visto le ultime nove sono state prive di soddisfazioni.
Aronica presenta Trapani – Potenza
Salvatore Aronica parla così alla vigilia della sfida tra il Trapani e il Potenza: “Veniamo da un trend di risultati negativi, siamo relegati agli ultimi posti ma ho appena detto ai ragazzi che questa è una partita importantissima. Ci giochiamo una stagione, ci giochiamo la possibilità di tornare in corsa per la salvezza. Tutto quello che è successo fuori dal campo ha inciso ma non dobbiamo trovare alibi. Noi dobbiamo pensare solo al campo, prenderemo le conseguenze di tutto quello che succederà da giovedì ma non ci fasciamo la testa prima di rompercela”.
Aronica ha fatto capire chiaramente che il Trapani deve pensare solo al campo. In ogni caso il tecnico crede che la squadra abbia tutte le possibilità di fare bene: “Dobbiamo tornare a fare risultato in casa, dopo il pareggio di Picerno abbiamo trovato piglio ed entusiasmo, sono fiducioso. Ho visto il Potenza anche mercoledì in finale di Coppa. Ha un organico di livello con 2 giocatori per ruolo, è una squadra che ha meno punti di quelli che merita. Domani a prescindere dal turnover troveremo una squadra ben organizzata, hanno ruotato tanti giocatori. Mi aspetto una partita difficile”.
Una squadra più compatta
Il Trapani a Picerno ha fatto una buona prestazione, soprattutto in fase difensiva. Aronica ha rimarcato le difficoltà incontrate in Lucania e affrontate nel migliore dei modi sul piano della prestazione: “A Picerno forse meritavamo qualcosa in più, la squadra ha risposto bene nonostante la penalizzazione arrivata a inizio settimana. Non era facile ripartire ma i ragazzi sono stati bravi a isolarsi e a concentrarsi. Abbiamo lavorato molto sul piano difensivo, non è un problema di reparto. Domenica abbiamo tenuto bene, anche se abbiamo preso gol alla prima occasione, su un tiro sporco. Si riparte da qui, dobbiamo cercare di essere ancor più compatti e attenti, soprattutto nei calci piazzati”.
Besmir Balla ha fatto domenica scorsa il suo secondo debutto in maglia granata. Aronica ha speso belle parole per il fantasista, tornato a giocare con la maglia del Trapani. E più in generale si è parlato di attacco: “Balla è un innesto importante, che ha portato carisma e qualità. Lo conoscevo già, quando mi sono insediato era ancora in rosa e sapevo che poteva darci qualcosa. Domenica a Picerno ha dimostrato che può stare bene in un gruppo come il nostro. Quando si cambia tanto e c’è poco tempo è difficile. Stiamo cercando di trovare la quadra, da qui stiamo ripartendo, ma se non si fa un gol in più dell’avversario non si vince. Il gruppo conosce l’importanza di questa partita e darà tutto per vincere”.
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Trapani, Aronica si rivolge ai tifosi
Aronica parla anche di tattica, con un centrocampo meno folto per cause di forza maggiore. Il Trapani, da qui alla fine della stagione, continuerà a giocare quasi certamente con esterni alti e una linea mediana più risicata: “Il mercato di gennaio ha visto andare via più centrocampisti e arrivare più esterni di attacco. Abbiamo cercato di mantenere la nostra identità, ma con scarsi risultati. Poteva essere una soluzione, ma non sempre ha portato riscontro. A Picerno con i due in mezzo al campo abbiamo fatto bene”.
Poi Aronica ha lanciato un messaggio ai tifosi del Trapani. L’augurio del tecnico granata è quello di vedere le “armi” deposte da parte del tifo organizzato. La sfida contro il Potenza, come già sottolineato, è decisiva: “Per noi l’apporto del pubblico è fondamentale. Ci ha sempre dato sostegno e spinta, purtroppo con l’assenza della curva abbiamo giocato quasi in trasferta nelle ultime due gare interne. Capisco che ci sono diatribe tra società e tifosi, ma in questo momento buio l’apporto del pubblico ci farebbe piacere. Non so cosa deciderà il tifo organizzato, ma gradinata e tribuna devono incitare i ragazzi. Domani ci si gioca una stagione, la maglia del Trapani è un bene di tutta la città”.

