Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, ha parlato in sala stampa al termine della partita persa dai granata contro il Giugliano. I siciliani cadono per la terza volta di fila, complicando il discorso salvezza. Tante imprecisioni, soprattutto nella ripresa, costano caro alla squadra di Aronica, che tuttavia crede ancora nei suoi giocatori.
Trapani, Aronica: “Abbiamo cambiato tanto sul mercato, non rimprovero nulla ai ragazzi”
Queste le parole di Aronica al termine di Giugliano-Trapani: “Il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto, con maggiore cinismo avremmo anche potuto chiuderla prima. Sappiamo che ci serve ma non siamo stati bravi su questo aspetto. Poi è stata una partita maschia, con tanti falli, ma è stato giusto così”.
I siciliani sono usciti stravolti dal calciomercato, ma il tecnico ritiene che si possa fare ancora molto anche con questo nuovo gruppo. “Siamo la squadra che in Serie C ha cambiato più di tutti in termini di giocatori – commenta Aronica – ma non voglio dare alibi. Spetta a me mettere in condizione i ragazzi di dare il meglio. Volevamo fare una grande partita e non posso rimproverare nulla alla squadra. Il terzo gol lascia il tempo che prova, possiamo ancora metterci in riga per la salvezza“.
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La strada per mantenere la categoria è ancora lunga, ma sarà necessario un cambio di rotta. A cominciare dalla prossima, delicata, partita: “Ci sono ancora 12 partite e non è nel nostro DNA mollare. Perdere in questa maniera non è certo piacevole ma mercoledì giochiamo di nuovo. Ci sarà un derby importantissimo, servirà la condizione migliore per andare a Catania e fare la partita. Qui il campionato è appena iniziato: dopo il mercato, la nostra salvezza passa dalle prossime gare. Siamo ancora avanti e abbiamo una partita in meno, non ci demoralizziamo”, conclude l’allenatore del Trapani.

