Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, è intervenuto in sala stampa al termine della partita persa dai granata contro la Casertana. L’amarezza del tecnico si palesa nel constatare che la sua squadra abbia fatto una prestazione sotto le attese. Un po’ per merito degli avversari, che con questo successo si sono garantiti la salvezza, ma anche per demerito dei siciliani.
Trapani, Aronica: “Vantaggio immediato della Casertana ci ha penalizzati”
Queste le parole di Aronica al termine di Trapani-Casertana: “C’è tanta delusione perché volevamo chiudere un cerchio. Sapevamo che con alcuni risultati dagli altri campi poteva arrivare un risultato a noi favorevole. La gara ci ha visto un po’ contratti nei primi minuti, in avvio di gara. Troppo remissivi. Poi il gol ha certamente scombussolato il piano gara. C’è tanto rammarico, vista la grande rincorsa fatta nelle precedenti partite, oggi dovevamo raccogliere i frutti di quel lavoro. Ma così non è stato, non siamo riusciti a centrare un obiettivo a tratti insperato ma che si era riavvicinato”.
Prosegue il tecnico: “Il vantaggio della Casertana gli ha consentito di giocare arretrati, piuttosto difensivi. Ci ha concesso poco spazio tra le linee dei vari reparti. Ho dovuto subito cambiare, togliendo Mulè per mettere un calciatore offensivo e venirne a capo. Ho cercato di inserire forze queste. Ma fisicamente la Casertana ci ha impedito di segnare. Ci aspettavamo questo tipo di partita. Per loro era una finale ma lo era anche per noi. Eravamo pronti a battagliare, ma il gol li ha agevolati”.
Aronica sottolinea a più riprese come nulla sia andato per il verso giusto oggi: “L’errore difensivo sul gol ci ha penalizzato, ma è vero che sotto il profilo offensivo abbiamo fatto veramente poco. Non siamo stati mai nitidi. Tante mischie e tanta confusione, figlio anche di un atteggiamento difensivo della Casertana, brava ad abbassarsi con difensori e centrocampisti. Mettere Ongaro, Stensrud e tutti gli altri per cercare di aprire qualche varco. Ma non siamo stati bravi a farlo”.
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Aronica: “Tante cose non hanno funzionato, Antonini amareggiato”
Aronica parla poi della stagione del Trapani, e il bilancio non può essere positivo: “Per capire quello che non ha funzionato servirebbero due conferenze stampa. Tante sono state le vicissitudini tra cambi di allenatori e direttori e il calciomercato, con i tanti calciatori che sono arrivati e andati via. C’era tanto da fare ma questo ha fornito un alibi ai calciatori, ad un gruppo che magari che si sentiva in confusione. Nell’ultimo mese la squadra si era ritrovata, abbiamo lavorato su alcune situazioni per tornare a proporre calcio e a difendersi in una certa maniera. Stasera non ha funzionato, siamo stati disattenti dietro e sterili avanti. Conoscevamo l’importanza della partita ma non siamo riusciti ad entrare in campo come si doveva. Forse c’era tanta pressione, ma è un gran peccato. Anche il presidente era molto deluso”.
“Lavoreremo ancora per un mese e mezzo, perché è giusto essere consapevoli e responsabili in merito alla situazione. Valuteremo l’organico insieme al presidente e al d.s. Dobbiamo capire dove investire e da chi ripartire per creare una squadra competitiva. Ci saranno dei reparti rinnovati, quelli che non hanno rispettato le aspettative della società in termini di investimenti”, conclude Aronica.

