Salvatore Aronica, allenatore del Trapani, ha parlato alla vigilia della partita dei granata con il Giugliano. Il tecnico dei granata trasmette grande sicurezza a tutto l’ambiente dopo la sconfitta interna con l’Avellino. Aronica si dice sicuro che il suo Trapani può portare a casa non solo i tre punti col Giugliano, ma anche il campionato. Le prestazioni, secondo l’allenatore, avvalorano solamente la sua tesi anche se ammette che si deve lavorare ancora su alcuni aspetti per crescere. Ma la strada tracciata dalla società sarebbe ancora percorribile e il prossimo scontro diretto è una tappa importante in questo senso.
Trapani, Aronica: “Lotteremo per vincere il campionato
Queste le parole di Salvatore Aronica alla vigilia di Giugliano-Trapani: “Mi aspetto una partita difficile, come le altre di questo campionato. Abbiamo delle certezze dalla nostra parte, viste le prestazioni che abbiamo fatto con Audace Cerignola, Monopoli e Avellino. Abbiamo un solo obiettivo: andare a Giugliano per tornare a casa con i tre punti”.
Il mister granata ammette che qualche uomo è in difficoltà fisica e si preannuncia un mini turnover: “Quando si gioca un turno infrasettimanale, per lo più una partita dispendiosa come quella con l’Avellino, è normale che qualcuno senta la fatica. La terza partita è sempre un momento in cui si accumula molta fatica fisica e mentale. Con la rosa ampia che ho a disposizione avrò la possibilità di ruotare qualche elemento. C’è la necessità di tornare a far punti e non possiamo lasciare nulla al caso”.
La partita con l’Avellino, per Aronica, non pregiudica quello che è l’obiettivo cardine di questa stagione: “Dobbiamo fare di necessità virtù e smaltire in fretta le scorie negative. Ci sono ancora 78 punti a disposizione e abbiamo dimostrato di poter fare un grande campionato, come si è visto in questa prima parte. Se non avessimo dilapidato 6-7 punti per nostri demeriti e per episodi sfortunati, avremmo gli stessi punti di Benevento e Avellino o forse di più. Noi lotteremo sino alla fine per il campionato e sono fiducioso che ad aprile saremo dove la società ambisce di stare. È una convinzione condivisa da tutti, compreso me e i giocatori. Quindi zero alibi, smaltiamo le tossine e andiamo a Giugliano per fare una grandissima partita”.
Aronica: “Kanouté ha perso smalto, ma è un ragazzo importante, no problemi di leadership”
Tra i giocatori apparsi meno centrali rispetto alle prime partite stagionali c’è sicuramente Mamadou Kanoutè. Di fatto nelle ultime gare è scivolato in panchina, ma non è un caso: “Kanoutè, dopo un avvio di stagione spumeggiante, ha sicuramente perso un po’ di smalto. Anche alcune mie scelte lo hanno penalizzato, ma le ho fatte per il bene della squadra. Bifulco, ad esempio, ha fatto delle ottime prestazioni con Audace Cerignola e Monopoli. Per Mamadou nessuna bocciatura, ho aspettato che si rimettesse in condizione e domani potrebbe far parte dell’undici iniziale. Con lui c’è un dialogo costante, giornaliero, sa che la fiducia mia e dell’ambiente. È un ragazzo talmente intelligente ed esperto che anche qualche scelta penalizzante è stata già assimilata”.
Il tecnico poi torna ancora sulla questione leadership a centrocampo, ritenendo di avere uomini di valore che guideranno la squadra all’obiettivo stagionale: “Abbiamo due palleggiatore come Carraro e Marino che sono giocatori di qualità, che in alcuni casi hanno vinto campionati. Contro l’Avellino siamo andati sotto e quindi abbiamo avuto difficoltà a palleggiare, soprattutto perché ho dovuto sostituire Carraro. Abbiamo perso alcune certezze e l’equilibrio. Ma Karic, Carriero, lo stesso Spini che si può adattare: la qualità in mezzo al campo c’è. Adesso bisogna trovare la quadra giusta, anche perché in Serie C si palleggia poco e iniziando con una costruzione da dietro, i centrocampisti sono costretti a verticalizzare velocemente. Però la squadra ha dei leader come Lescano, Celiento e Silvestri, non credo che la squadra manchi di attributi. Sono fiducioso che basterà una scintilla, una vittoria, per ripartire”.
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Aronica: “Possibili chance per Valietti e Crimi, serve un filotto di risultati”
Aronica si focalizza poi su alcuni singoli che potrebbero far parte o meno dell’undici titolare con il Giugliano: “Valietti e Crimi potrebbero partire dall’inizio perché sono pienamente recuperati. Zuppel si è allenato un po’ a corrente alternata e verrà con noi in panchina. Dopo gli scampoli di partita con l’Avellino penso e spero di potergli regalare una buona mezz’ora di gara per recuperarlo appieno con la Cavese. Seculin? Il ruolo del portiere è delicato e c’è poco da riflettere. Si sono fatte delle scelte ad inizio anno e Seculin è il primo portiere. Il suo rendimento soddisfa me e la società. Il rigore dubbio con l’Avellino non può penalizzare il rendimento del ragazzo”.
Prosegue Aronica: “Il Trapani hanno scelto uno per uno i singoli di questa rosa, puntando sulle qualità fisiche e umane dei ragazzi. La squadra ha attributi e personalità, tali per raggiungere gli obiettivi stagionali. Naturalmente la vittoria del campionato passa da un filotto di vittorie e risultati importanti, come ha fatto l’Avellino e come possiamo fare anche noi. Ora ci sono Giugliano, Cavese e Catania e se vogliamo raggiungere l’obiettivo, sappiamo di dover fare delle prestazioni di livello”.
Infine, focus sul prossimo avversario: “Ho studiato bene il Giugliano e Bertotto non si distacca dal 4-3-3. È una squadra accorta, che si difende e sfrutta al massimo la rapidità dei propri esterni e dei loro attaccanti. Noi veniamo da prestazioni importanti e se a Monopoli avessimo messo in campo maggiore coesione, sicuramente avremmo conquistato i tre punti. Guardiamo in casa nostra e non perdiamo le certezze accumulate sin qui, quindi non ci discosteremo da quanto fatto sinora”.

