Valerio Antonini non poteva non avere una reazione negato alla sentenza che respinge il ricorso presentato dal Trapani. Il Collegio di Garanzia dello Sport del Coni ha mantenuto gli 8 punti di penalizzazione inflitti ai granata. Per il presidente, oltre che per Vito Giacalone, sono stati confermati i 6 mesi di inibizione. Una decisione che ha lasciato sbigottito lo stesso imprenditore romano.
Così, con un altro post apparso sui social, Antonini ha espresso tutto il suo malcontento. La sentenza emessa pochi minuti fa ha mandato su tutte le furie il presidente del Trapani. E tornano le minacce su un eventuale disimpegno.
Trapani, rabbia Antonini dopo il ricorso respinto
Di seguito riportiamo il pensiero espresso via social da Valerio Antonini dopo il ricorso respinto al Trapani.
“APPENA ARRIVATO IL DISPOSITO ( in questo momento esatto ) con cui il Collegio ha respinto il ricorso presentato dai nostri legali.
PER ME UNA DECISIONE ASSURDA.
Ma c’è una cosa che ho saputo ora e che mi ha SCONVOLTO. Se leggete questo documento, le firme sono del Presidente BRANCA E MAIETTA. Voi direte , chi sono?
Semplice , gli stessi che avevano rigettato il ricorso della Trapani Shark. Non so se ci rendiamo conto. Io sono andato al CONI per avere giustizia e vengo giudicato SEMPRE dalle stesse persone che mi avevano giudicato precedentemente ! Una roba MADE IN ITALY. Vedremo se possibile andare al TAR, lo capiremo consultandoci con i nostri legali. Mi viene il dubbio che avevamo molto da dire e fare, altrimenti perché non assicurare un giudizio equo? C’era paura che poi avremmo ribaltato anche la sentenza della Shark ?
Ai posteri l’ardua sentenza”.
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Sotto al post, Antonini ha espresso anche un commento sibillino. “Dopo questa sentenza viene VERAMENTE voglia di abbandonare lo Sport Italiano. Investire e vedere questo è inaccettabile”.

