Valerio Antonini è consapevole della forza del Trapani che ha costruito quest’estate. Prima della vittoria in Coppa Italia Serie C contro il Monopoli, il presidente si è espresso ai microfoni di Telesud. Dalle sue parole emerge la consapevolezza della forza della formazione granata: “Siamo consapevoli che per noi inizia un anno importante e decisivo. Vincere questo campionato vorrebbe dire entrare nel professionismo che conta. Abbiamo costruito una squadra eccezionale, che chiaramente in questo momento è la più forte del girone. Questo non significa nulla, ci sono tante altre squadre, dobbiamo mantenere alta la concentrazione e sapere che ci stiamo giocando tanto”.
Trapani, la missione di Antonini
Il rapporto tra il denaro investito da Valerio Antonini e la risposta dei tifosi del Trapani è positivo. Ora tocca alla squadra, che non potrà lasciare niente di intentato sul campo: “Abbiamo investito una quantità di denaro importante. La città sta rispondendo perchè abbiamo superato la quota dei 3.000 abbonati. Però credo che per noi stia iniziando una stagione decisiva, perchè non vincere questo campionato potrebbe avere delle ripercussioni importanti. Mi aspetto che tutti i giocatori che abbiamo preso, alcuni dei quali nettamente superiori alla media, ci aiutino a ottenere il risultato”.
Infine Valerio Antonini fa il punto sul calciomercato del Trapani. Il presidente conferma gli arrivi di Davide Merola e Federico Vailetti. Al tempo stesso l’obiettivo è quello di sfoltire l’organico con la cessione di qualche esubero. “Abbiamo più o meno definito quasi tutto con Merola, come dicono un po’ tutti gli organi di stampa. Abbiamo definito l’arrivo di un terzino importante (Vailetti, ndr). Stiamo cercando di capire come completare la squadra con un difensore centrale ed eventualmente l’ultimo giorno di mercato vedremo di fare delle uscite. Siamo troppi, siamo più di 30, in organico vanno in 23, quindi per forza di cose dovremo fare qualcosa”, conclude il patron granata.

