Al termine della partita pareggiata contro il Monopoli, è arrivato il commento social del presidente del Trapani, il patron Valerio Antonini. Nel suo pensiero, espresso su Facebook, l’imprenditore laziale torna ad attaccare la giustizia sportiva e il palazzo, reo di aver oltremodo penalizzato i granata. Antonini torna a parlare di ingiustizie compiute ai danni dei siciliani, oggi ultimi in classifica nonostante sul campo abbia tenuto un passo da playout.
Il presidente del Trapani sottolinea ancora una volta che i granata dovranno dare tutto sul campo, perché poi ci sarà un’estate calda per quanto riguarda i tribunali. Antonini infatti crede nella possibilità di riavere dei punti indietro. Cosa al momento che pare poco probabile.
Trapani, Antonini: “Il campionato non finisce col Siracusa, ci sono state follie giuridiche”
Secondo Antonini il Trapani visto oggi poteva tranquillamente giocarsela ad armi pari col Monopoli. Squadra che sulla carta sarebbe poco davanti, per rendimento ai siciliani. Ma che con le penalizzazioni ha staccato la squadra di Salvatore Aronica. “Che la squadra sia costretta e relegata a giocarsi i playout è uno scandalo tra i più grandi degli ultimi anni. Sul campo sarebbero 48 punti. Abbiamo dimostrato di non essere inferiori ad una squadra che è settima in classifica. Che pareggia anche perché siamo costretti a cambiare 3 giocatori per infortuni nei ruoli decisivi”.
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Antonini torna sulle questioni di giustizia sportiva e promette battaglia. Ma nel frattempo chiede alla squadra di dare ancora tutto, per potersi giocare la salvezza sul campo, tramite i playout. “Tutto perché si è deciso di calpestare i nostri diritti con penalizzazioni assurde, con in particolare l’ultima di 5 punti che rasenta la follia giuridica. Consapevoli che il nostro campionato non finirà certamente con Trapani-Siracusa, dobbiamo ora fare almeno 6 punti nelle ultime 3. Dobbiamo farcela”, conclude il patron dei siciliani.

