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Trapani, Antonini: “Giocatori già in vacanza, così non confermo nessuno”

Valerio Antonini esprime grande delusione per il modo in cui il Trapani sta terminando la stagione. La finale di andata di Coppa Italia Serie D ha visto il Follonica Gavorrano sbancare il “Provinciale”. E questa cosa al presidente non è andata affatto giù: “Prestazione molto deludente, soprattutto in alcuni atteggiamenti che ho visto in campo. Fino al 70′ la squadra non ha quasi mai tirato in porta, si è svegliata alla fine quando si è ricordata il livello dei giocatori che c’erano in campo”.

Trapani, Antonini alza la voce

Antonini naturalmente non dimentica la grande stagione fatta dal Trapani. In ogni caso il presidente chiama sugli attenti i suoi giocatori per centrare una storica doppietta: “Abbiamo giocato un campionato perfetto, improvvisamente si è spenta la luce. È la seconda sconfitta consecutiva in casa, è un campanello di allarme per il futuro. I giocatori non pensano a queste cose, io faccio il presidente e devo vedere tutto. Questi atteggiamenti negativi che sto vedendo nelle ultime partite saranno oggetto di valutazione per capire chi resterà a Trapani e chi no. Invito i giocatori a non sentirsi in vacanza, a concentrarsi perchè la Coppa Italia è un obiettivo importante. Credo che nessuno abbia mai vinto campionato e coppa Italia. Alcuni giocatori sembravano essere in spiaggia e non in campo”.

Nella conferenza stampa Antonini ha escluso responsabilità dell’arbitro nella sconfitta del Trapani contro il Follonica Gavorrano. Cercare degli alibi è la base da cui nascono le sconfitte: “Non abbiamo perso per colpa dell’arbitro. Gli arbitri possono sbagliare, sono umani. Se iniziamo ad appellarci agli arbitri vuol dire che siamo ridotti male. Abbiamo perso perchè fino al 70′ loro hanno giocato meglio di noi, più ordinati e concentrati. Non ci hanno regalato nulla a differenza nostra. La squadra non era concentrata, se a certi livelli non lo sei vai fuori giri e agli avversari basta poco per farti male”.

Apatia vattene via

Dunque il presidente vuole un Trapani concentrato e nuovamente affamato di vittorie. Questo è necessario per non chiudere male la stagione: “Se giochiamo come abbiamo giocato questa volta perdiamo il ritorno di coppa e la semifinale scudetto. È il momento che la squadra tiri fuori quel che sa fare. Se lo farà, la gara di ritorno finirà 0-3, questa è la differenza attuale tra le squadre. Il problema è come stiamo giocando oggi. In questo senso il timore è molto alto”.

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In conclusione Antonini chiede professionalità ai suoi giocatori per le ultime due (o forse tre) partite della stagione. Questa è la sua conclusione: “Dobbiamo resettare, abbiamo quattro giorni in cui far venire meno questa apatia. Deve tornare la voglia di vincere, senza indicare nell’arbitro o nel caldo degli alibi. Con Cavese e Follonica abbiamo perso solo per colpa nostra. L’anno prossimo il livello sarà altissimo, spero che la squadra si faccia un esame di coscienza. Se si sentono già in vacanza, resteranno in vacanza. Mi aspetto che facciano i professionisti fino all’ultimo, altrimenti tirerò le somme e deciderò chi non farà parte del Trapani”.

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