Valerio Antonini commenta con il solito pepe la partita persa dal Trapani sul campo dell’Audace Cerignola. Il presidente granata si è affidato ancora una volta a X per dire la sua. Non mancano i complimenti alla squadra pugliese, ma anche la sottolineatura sugli episodi arbitrali: “Complimenti ai ragazzi e al Mister. Contro la capolista avremmo meritato il pareggio per il secondo tempo giocato in una partita decisa da un rigore dato a due rigori non dati. Complimenti in ogni modo al Cerignola dell’Amico Nicola Grieco. Persona perbene, serissimo che merita di vincere il campionato per quanto fatto. Se penso che all’andata vincemmo 5-1 ed eravamo sopra in classifica mi rendo conto di quello che abbiamo buttato, molto per colpa nostra. Peccato”.
Antonini attacca l’arbitro di Audace Cerignola – Trapani
Nello stesso tweeet Antonini ha sottolineato l’importanza di alzare la testa per il rush finale del campionato. Il Trapani deve riuscire a ripartire, già dalla gara con il Monopoli. E non mancano riferimenti alla folle gara di andata: “Speriamo di arrivare ai playoff carichi a mille. E speriamo che la gente capisca che ora deve riempire il Provinciale. Sabato voglio vedere il tutto esaurito. Altrimenti è inutile che poi si scrivono tante minchiate sui social se poi neanche a vedere le partite si viene. Spero inoltre di vedere la mia Curva Nord dare il massimo. C’è bisogno di loro per vincere contro il Monopoli. Come all’andata rappresentò la caduta tremenda per quei due gol presi all’ultimo, spero adesso rappresenti il cambio di marcia. Forza Trapani”.
LEGGI ANCHE -> Trapani, Torrente: “A Cerignola ci è stato negato rigore netto, gara sarebbe cambiata”
In un secondo tweet pubblicato poco dopo, Valerio Antonini attacca l’arbitro di Audace Cerignola-Trapani. Il presidente ha posto l’accento sui due potenziali rigori negati ai granata: “Come commentare un rigore clamoroso come questo? E quello su Celiento? Eh sì, da ammonizione per simulazione… In entrambi i casi con questo arbitro vicinissimo all’azione. E il loro rigore Nettissimo. Ma dico, c’è bisogno di tutto questo? Poi nel mentre di un campionato falsato in tutto da squadre iscritte con bilanci fallimentari. L’unica cosa che alcuni premono a verificare sono le frasi di circostanza dette da quei Presidenti che i soldi li mettono veramente. E giù inibizioni, perché siamo in dittatura e non si può esprimere neanche un parere su episodi evidenti e marchiani”.

