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Terlizzi: “Venezia e Monza corazzate, Palermo sfrutti scontri diretti. Ceccaroni…”

Tanti ricordi emergono nella chiacchierata di Christian Terlizzi a Sporticily, a cominciare da quelli nelle annate con le maglie di Palermo e Pescara, che si sfideranno nel prossimo turno di Serie B. Coi rosanero – dal 2003 al 2006 – il giocatore è approdato in Serie A, in Europa (con due qualificazioni alla Coppa Uefa) e anche in Nazionale, guadagnandosi gli elogi e l’affetto di una piazza esigenze. In Abruzzo, invece, pochi mesi e senza conquiste.

Terlizzi e l’esperienza gloriosa al Palermo

I ricordi della promozione del 2004 col Palermo riaffiorano con gioia nella mente di Christian Terlizzi. “Quella cavalcata è storica. Io sono stato sfortunato, dato che a dicembre mi sono dovuto operare al ginocchio. La gente aspettava la Serie A da trentadue anni, abbiamo fatto un’impresa straordinaria. Avevamo una squadra fortissima, ma in quella stagione c’erano tantissime altre corazzate. Oggi il livello è diverso: una volta nel massimo campionato dovevi salvarti con 38-40 punti e adesso ne bastano poco più di una ventina. Non significa che noi eravamo più bravi, ma serve a capire che è cambiato qualcosa”.

I punti di contatto tra quel Palermo e quello di oggi comunque non mancano: “In squadra c’erano giocatori chiave come Corini, Toni, Zauli e Berti, elementi d’esperienza di una formazione ben definita. Anche nella rosa attuale è così, è normale che esistano dei giocatori simbolo. E delle volte non è neanche necessario che giochino sempre. Basti pensare a Troianiello nel 2014: in un gruppo il fattore umano può spostare tanto. Senza gelosie e invidie, tutti concentrati verso un unico obiettivo. Inoltre, allora come oggi c’era un grande allenatore”.

Il difensore goleador

Christian Terlizzi ancora oggi è ricordato da tanti tifosi non solo perché è stato un difensore arcigno, ma anche per la sua prolificità in zona gol. E c’è chi, a Palermo, sta provando a ripercorrere le sue gesta: “Ceccaroni è un calciatore diverso rispetto a quello che ero io, anche lui però ha una media gol abbastanza alta ed è spesso pericoloso in avanti. Credo sia un’arma importante avere un difensore che ti sblocca le partite, anche sui calci piazzati. Oggi sono fondamentali e vanno sfruttati al massimo. Se posso fare gli scongiuri, però, ho un record imbattuto ormai dal 2005, ovvero quello di 4 gol nelle prime 5 partite in Serie A“.

Terlizzi: “Il Palermo ha le carte in regola per la Serie A”

A Pescara il Palermo si gioca punti preziosi per la corsa alla promozione. Christian Terlizzi sa bene cosa vuol dire. “Il Palermo ha costruito una buona squadra, soprattutto nel reparto offensivo. Conoscendo le esigenze della piazza e la sua smania di andare in Serie A, le pressioni sono tante. I rosanero hanno l’appoggio dei tifosi sia in casa che in trasferta, ma questa passione può anche un’arma a doppio taglio quando le cose non vanno bene. La squadra è partita molto bene, poi ha avuto quella frenata da cui si è ripresa. Ora sta andando com’è giusto che sia”.

Per l’ex difensore oggi la differenza in questo momento la fa l’allenatore: “Inzaghi è un grande tecnico, come è stato un grande giocatore. Ha già provato sulla sua pelle la smania che c’è in un grande club come il Milan, dove si deve vincere per forza. In questo senso ha imparato a gestire la pressione, quella che c’è anche a Palermo in questo momento. Vincere a Pisa non è come farlo in rosanero, le pressioni sono diverse”.

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Terlizzi sulla corsa alla promozione in Serie B

Guardando alla corsa promozione, Christian Terlizzi fa il tifo per il Palermo ma le contendenti per la Serie A non mancano. “Le squadre davanti corrono abbastanza forte. Il Frosinone è la grande sorpresa sotto il piano del rendimento, rispetto alla spesa esigua fatta. Anche se in questi anni i gialloblù hanno fatto sali e scendi dalla Serie A, hanno sempre fatto dei campionati da protagonisti. Sono ormai abituati. Stando a Roma, conosco la piazza e so che è calda. Anche i tifosi del Palermo lo sanno, ricordano bene la finale playoff”.

E poi ci sono la capolista Venezia e un Monza che non muore mai. Ecco perché chi avrà più solidità riuscirà ad avere la meglio sulle altre: “Oggi sono sicuro che da qui alla fine ci sarà una bella cavalcata a quattro squadre. Gli scontri diretti faranno certamente la differenza. Non vorrei portare sfortuna al Palermo e non mi voglio sbilanciare nel fare un pronostico (ride, ndr)”.

Christian Terlizzi ha però un messaggio per i tifosi: “Bisogna ricordare che, male che vada, ci sono i playoff. Da qui a quando finirà il campionato bisogna stare vicino alla squadra, qualunque sarà il piazzamento. Poi si tireranno le somme. È un danno quando a inizio stagione qualcuno rumoreggia o ti viene contro. Il campionato è difficile. Il Palermo ha una squadra importante ma ha contro delle corazzate, al netto del Frosinone. Non sempre si vince subito e quelle davanti corrono forte. Non si ferma nessuno e i siciliani sono destinati a rincorrere, ma hanno tutte le carte in regola per lottare”.

Aldo Sessa
Aldo Sessa
Aspirante giornalista, si occupa degli aggiornamenti sulle squadre di calcio siciliane professionistiche e non solo. Collabora con Sporticily dal 2022 e cura la trasmissione Pillole di Sessa sul calciomercato

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