Pierpaolo Bisoli mastica amaro per la sconfitta del Sudtirol a Palermo. Queste le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei tirolesi in conferenza stampa allo stadio “Renzo Barbera” a fine gara. “È questa la Serie B – esordisce – . Giochi bene ma non sei determinante e non chiudi la partita. Oggi la squadra ha giocato a viso aperto contro una candidata alla promozione, abbiamo giocato meglio di loro e non ci meritavamo la sconfitta. È un ko che fa crescere, ancora non siamo arrivati dove vorrei. Quando entriamo in campo dobbiamo essere più cattivi”.
Bisoli ha parlato della rete di Aurelio che ha regalato i tre punti al Palermo. Un gol arrivato in extremis e che ha distrutto i sogni della sua squadra, passata in vantaggio con la rete di Ciervo nel primo tempo. “Non ho rivisto il gol – spiega il tecnico – , ma eravamo schierati sull’ennesima palla buttata in area. Non siamo stati in grado di respingerla. Devo comunque fare i complimenti ai ragazzi. Abbiamo avuto tante occasioni importanti ed eravamo anche passati in vantaggio”.
Sudtirol, la gestione secondo Bisoli
In conferenza stampa Bisoli spiega in cosa è mancato il Sudtirol nel finale. Il Palermo spingeva, dunque serviva qualcosa in più: “In quei 20′ finali i nuovi entrati dovevano essere più freschi e tenere palla, ma siamo stati schiacciati e abbiamo preso gol. Abbiamo avuto delle situazioni incredibili. In Serie B non puoi permetterti di non sfruttarle. Dobbiamo capire che non si molla di un millimetro, soprattutto i giovani”.
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Bisoli chiude il suo intervento ai microfoni parlando di Gabriel Lunetta. Il classe 1996 è stato uno dei migliori in campo per la sua squadra. Il tecnico commenta così la sua prova: “Lunetta ha fatto una gran partita, ci permette di attaccare la profondità e tenere la palla”.

