Arriva una nuova e clamorosa frenata per i lavori di ammodernamento e ristrutturazione dello stadio Renzo Barbera di Palermo. Dopo aver superato lo scoglio relativo agli spazi attualmente gestiti da Sipet, si presenta un nuovo problema. Questa volta, lo stop arriva dal Comune di Palermo. A portarlo avanti è Raimondo Liotta, segretario generale a Palazzo delle Aquile.
Liotta ha infatti redatto un documento inviato al presidente del Consiglio Comunale Giulio Tantillo, al sindaco Roberto Lagalla, all’assessore al patrimonio Brigida Alaimo. A riceverla, anche i vertici dei dipartimenti tecnici e contabili.
Stadio Palermo, piano per la convenzione incompleto
Nella nota, Liotta ha portato alla luce nuove criticità. Il segretario generale del Comune di Palermo, infatti, ha sottolineato che il piano, al cui interno è presente il nuovo schema di convenzione tra Palazzo delle Aquile e Palermo FC, sarebbe incompleto. Alcuni documenti tecnici necessari per l’avanzamento della pratica sarebbero presenti su piattaforme digitali esterne, e non negli archivi ufficiali del Comune. Inoltre mancano ancora alcune firme e altri pareri obbligatori di Ragioneria e Uffici Patrimonio, Urbanistica e Demanio.
Senza questi elementi, come scrive Liotta nel documento, non è possibile chiedere la votazione dell’atto al Consiglio Comunale. Per il momento, come riporta anche l’agenzia ANSA, i documenti in questione sono stati posti all’attenzione dei componenti del consiglio, in modo da poterli studiare e analizzare.
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In ogni caso, il Comune di Palermo sta cercando di serrare le fila per sbloccare i lavori per lo stadio Renzo Barbera. La scadenza più ravvicinata da rispettare è quella di venerdì 31 luglio. Entro questa data, infatti, va approvata la convenzione. Si tratta di un passaggio necessario per portare avanti la candidatura per ospitare alcune partite di Euro 2032.

