Un Palermo che soffre, si batte e rovina tutto soltanto nel finale contro lo Spezia: il risultato finale al “Picco” è di 2-2. Un pari amarissimo per la squadra di Alessio Dionisi, che da sfavorito alla vigilia era riuscito a portarsi avanti a solo un giro di orologio con Ranocchia e poi a raddoppiare con Brunori. Nel recupero però i padroni di casa hanno prima accorciato le distanze con Pio Esposito e poi trovato il pari con Aurelio, che si toglie un sassolino dalla scarpa e regala un punto meritato ai suoi. I liguri continuano a credere nella promozione diretta, i siciliani al momento fuori dalla zona playoff.
Le formazioni ufficiali
È una formazione ricca di ex quella dello Spezia contro il Palermo, anche se all’appello manca l’infortunato Soleri. D’Angelo sceglie il consueto 3-5-2, a specchio con gli avversari in questa occasione. In porta Chichizola, supportato da Wisniewski, Hristov e Mateju. A centrocampo conferme sulla fascia per Elia e Reca, mentre in mezzo a sostituire lo squalificato Bandinelli è Cassata, con Vignali e Salvatore Esposito a completare il reparto. In avanti c’è dal 1’ Lapadula, una delle novità della sessione invernale di mercato, insieme al solito Pio Esposito.
Non mancano le sorprese nella formazione ufficiale del Palermo, che schiera diversi volti nuovi e qualche “ritrovato”. In porta c’è l’esordio di Audero, con la conferma di Magnani, questa volta affiancato da Baniya e Ceccaroni. A rimanere in panchina è Nikolaou. A centrocampo c’è il ritorno dal 1’ di Blin, che rivede il campo dopo mesi di assenza causati da un infortunio. Al suo fianco Ranocchia e Segre, preferiti nuovamente a Gomes. Le fasce ancora affidate a Diakitè e Lund. In avanti il nome più atteso, quello di Pohjanpalo, con capitan Brunori.
Spezia-Palermo, risultato 0-1 all’intervallo: rosa subito avanti
La partita inizia nel migliore dei modi per il Palermo, che a pochi secondi dal calcio d’inizio si porta subito avanti sullo Spezia. Il gol arriva da un’iniziativa personale di Ranocchia, che salta gli avversari, si accentra e sfodera un tiro a giro col sinistro, mettendola dove Chichizola non può arrivare. Una brutta batosta per i padroni di casa, che però mostrano subito una reazione. Prima su un calcio di punizione su cui Audero arriva prima di Hristov, poi sugli sviluppi del corner con Pio Esposito che colpisce la traversa. La sensazione è che i padroni di casa possano far male sui piazzati, ma i rosanero si chiudono bene.
Anche al 26’, quando proprio da corner lo Spezia riesce a metterla in rete su un’azione molto discussa. Audero infatti era riuscito ad agguantare il pallone, ma Mateju ha allungato la gamba e glielo ha sottratto. Soltanto dopo avere rivisto le immagini al VAR il direttore di gara concede il fallo al Palermo e annulla il gol del pari. I ritmi sono altissimi e la tensione alta, tanto che nella lista degli ammoniti nel primo tempo ci sono già Baniya, Brunori, Blin e Lund. È la dimostrazione del fatto che i rosanero stanno stringendo i denti per non lasciare spazi agli avversari. L’impresa di difendere il vantaggio fino all’intervallo tuttavia va in porto.
Spezia-Palermo, risultato finale 2-2: beffa nel finale
Al rientro in campo per il secondo tempo di Spezia-Palermo, i padroni di casa devono spendere subito una sostituzione. Elia infatti non torna sul terreno di gioco a causa di un problema fisico accusato nel finale del primo tempo e a prendere il suo posto è Degli Innocenti. La prima occasione della ripresa è dei liguri, che chiedono un calcio di rigore per un presunto fallo su Pio Esposito. La chiusura di Baniya però è sul pallone. I rosanero cercano di riaffacciarsi in avanti, ma con fatica. Al 58’ c’è il primo tentativo di Pohjanpalo con la sua nuova squadra, ma è un destro strozzato che termina tra le braccia di Chichizola. È una partita indubbiamente più equilibrata e a ritmi leggermente più bassi rispetto a quella della prima frazione di gioco.
Dopo un’ora di gioco c’è anche la prima sostituzione per il Palermo, con Pierozzi che rileva Lund. Dionisi non vuole rischiare di restare in dieci, data la lunga lista di ammoniti tra le sue fila. Da qui la scelta di dare maggiore freschezza alla fascia. Dall’altro lato Kouda prende il posto di Cassata. E ancora per i rosanero Gomes e Le Douaron per Blin e Pohjanpalo. Nessun brivido nella prima uscita del finlandese con la nuova maglia. È vincente, al contrario, la mossa di tenere in campo capitan Brunori, perché è proprio lui a firmare il raddoppio al 72’. L’azione inizia da Segre, che recupera un pallone, se lo porta sul fondo e lo mette in mezzo. Qui Le Douaron si porta via due uomini, lasciando campo aperto al compagno, che arriva in corsa e la mette in rete dopo la ribattuta di Chichizola.
Il Palermo può respirare, mentre lo Spezia inizia ad innervosirsi. I padroni di casa chiedono infatti un calcio di rigore per un tocco di mano che però non c’è. È poi una fase della gara in cui si gioca poco. D’Angelo per smuovere le acque mette dentro Aurelio, altro ex, per Vignali, mentre Dionisi sceglie Nikolaou e Di Francesco al posto di Baniya e Brunori. I padroni di casa non mollano e continuano a provarci. È assalto nel finale. La rete che accorcia le distanze arriva nel recupero con un colpo di testa di Pio Esposito, poi la zampata di Aurelio sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dove i liguri erano stati più pericolosi in tutti i 90’. Una brutta beffa per i rosanero: finisce 2-2.
Spezia-Palermo, gli highlights
Di seguito, appena disponibili, gli highlights di Spezia-Palermo.

