Sorrento-Messina, partita valevole per la 35a giornata di Serie C Girone C, si è chiusa sul risultato di 2-1. Le emozioni sono riservate alla ripresa, dopo un primo tempo con pochi sussulti. Ad aprire le marcature Rossetti, favorito da una deviazione di Dumbravanu. Il Messina reagisce e trova il pareggio con Luciani e sembra indirizzare a proprio favore la gara grazie ad alcuni episodi favorevoli. Ma alle porte del recupero subisce la rete di Di Somma che condanna i peloritani alla sconfitta. Si interrompe la striscia di 2 vittorie consecutive per i ragazzi di Banchieri, che restano a 19 punti. Il Sorrento sale invece a 35 e si assicura di fatto la salvezza.
Le formazioni ufficiali
Il Sorrento conferma grossomodo l’assetto delle ultime gare, ma cambia alcuni interpreti. A sinistra c’è Colombini mentre a centrocampo spazio a Di Somma al posto di Cangianiello. In attacco Rossetti torna titolare dopo un mese al fianco di Musso e Riccardi. Il Messina risponde col suo 4-3-2-1, con Ingrosso che si riprende la corsia mancina, consentendo così a Garofalo di tornare a centrocampo. Confermatissimo il tridente Pedicillo-Luciani-Tordini. Queste le formazioni ufficiali di Sorrento-Messina.
Sorrento (4-3-3): Del Sorbo; Vitiello, Blondett, Fusco, Colombini; Di Somma, Palella, Cuccurullo; Guadagni, Musso, Rossetti. A disposizione: Harrasser, Biagetti, Scala, Riccardi, Polidori, Guarracino, Matera, Cangianiello, Morleo, Colangiuli, Lops, Esposito. Allenatore: Ferraro
Messina (4-3-2-1): Krapikas; Gyamfi, Gelli, Dumbravanu, Ingrosso; Crimi, Petrucci, Garofalo; Pedicillo, Tordini; Luciani. A disposizione: Meli, Lia, De Sena, Marino, Chiarella, Mameli, Vicario, Anzelmo, Dell’Aquila, Costantino. Allenatore: Banchieri
Sorrento-Messina, risultato 0-0 al 45′: palo di Guadagni unico sussulto
La gara fatica a decollare nel ritmo, anche se le occasioni non mancano. Sorrento al tiro dopo un minuto con Colombini, ma la conclusione mancina è facile da bloccare per Krapikas. I rossoneri si fanno vedere sotto porta anche con Di Somma, ma pure in questo caso il lituano non ha grosse difficoltà a tenere la sfera. La risposta del Messina capita sui piedi di Luciani al 4′, ma il destro della punta finisce alto sopra la traversa. Entrambe provano a colpire con conclusioni da lontano, che però centrano solo le figure delle rispettive difese.
La gara cambia parzialmente con alcuni tentativi di Garofalo e Pedicillo intorno al 20′, che finiscono di poco fuori. Abbastanza pericolosa quella del fantasista di proprietà della Triestina, che impensierisce non poco Del Sorbo e l’obbliga a mostrare i suoi riflessi in tuffo. Al 27′ Musso conduce centralmente e poi serve Rossetti. Il cross al centro trova tutto solo Guadagni, ma il colpo di testa viene ancora una volta bloccato da Krapikas. Ben più pericolosa la conclusione a giro del numero 7 rossonero al 32′: il tiro a giro è quasi perfetto, ma la palla viene respinta dal palo.
Alla lunga però Sorrento e Messina faticano a farsi del male e la prima frazione si chiude sul risultato di 0-0. I giallorossi provano a colpire in contropiede, ma i rossoneri sono pericolosi sulle catene laterali. Una coperta corta per entrambe che porta le due compagini a muoversi con cautela.
Sorrento-Messina, risultato finale 2-1: campani in 10 ma vittoriosi nel recupero
Un cambio per parte all’intervallo: Cangianiello rileva Palella nel Sorrento, Vicario entra per Ingrosso nel Messina. I giallorossi riportano Garofalo sulla corsia di sinistra e arretrano Pedicillo, raccordando centrocampo e attacco. Proprio quest’ultimo è l’ispiratore di una conclusione dal limite di Tordini, che sibila di poco sopra la traversa. L’ex Novara si ripropone dopo pochi secondi, ma anche in questo caso la conclusione dal limite non centra la porta. Nonostante questo buon avvio dei peloritani, al 54′ sono i campani a passare in vantaggio.
L’azione in verticale libera al limite dell’area Rossetti. L’attaccante controlla e calcia da fuori area, trovando la deviazione di Dumbravanu che spiazza Krapikas e cambia il risultato. Primo gol stagionale per l’attaccante con la formazione rossonera, che sfiora l’immediato raddoppio con Blondett. Il difensore sfrutta una punizione di Guadagni, controllando il pallone in area, ma il palo prima e i difensori giallorossi poi liberano l’area. Nonostante lo svantaggio i siciliani non mollano e troverebbero anche l’immediato 1-1. Ma il colpo di testa di Luciani viene invalidato per un fuorigioco quantomai dubbio.
Tempo di sostituzioni per le formazioni: intorno l’ora di gioco entrano Lia e Dell’Aquila per i giallorossi, ma anche Scala, Biagetti e Polidori per i rossoneri. Sono i siciliani ad alzare il baricentro e al 70′ trovano il modo di riequilibrare il match. Il subentrante Dell’Aquila brucia in area l’intervento di Scala e si conquista il calcio di rigore. Sul dischetto va Luciani, che calcia il suo solito penalty forte e angolato, che Del Sorbo può solo toccare. Settimo gol in cinque partite per la punta del Messina, autentica rivelazione del girone di ritorno.
Il pareggio stimola i ragazzi di Banchieri a portarsi in area avversaria. Garofalo segna, ma sul passaggio di Crimi si trova in fuorigioco e l’arbitro annulla. Ci riprova dalla distanza, ma il suo tiro sporcato viene bloccato a terra da Del Sorbo. La gara avanza senza particolari picchi emotivi, almeno sino al minuto 84, quando Cuccurullo entra duro su Crimi e l’arbitro lo espelle. Ferraro si protegge, mettendo Matera per Guadagni; Banchieri si gioca il tutto per tutto mettendo Chiarella per Garofalo. Ma arriva la beffa al minuto 89, con un corner proprio del neo subentrato Matera. La sfera arriva in area, dove Di Somma svetta su Vicario, scheggia la traversa e insacca. Il pubblico rossonero esulta per una vittoria a tratti insperata, ma che di fatto regala la salvezza ai costieri.
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Sorrento-Messina, gli highlights del match
Appena disponibili, saranno qui visibili gli highlights di Sorrento-Messina.

