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Siracusa, Turati: “Gara onorevole a Salerno, ma è difficile lavorare così”

Marco Turati, allenatore del Siracusa, ha parlato in sala stampa al termine della partita persa dagli aretusei contro la Salernitana. Il tecnico apprezza la prestazione dei suoi ragazzi, che hanno resistito ad un avversario molto più forte. Ma l’allenatore segnala le difficoltà vissute in estate, tra il calciomercato a rilento e i problemi della fideiussione. Basti pensare che allo stadio Arechi gli azzurri si sono presentati con appena 15 giocatori, compresi tre ragazzi della squadra Allievi. Una situazione lontana dall’essere ottimale ed è difficile costruire qualcosa così, secondo Turati

Siracusa, Turati: “Rammarico per il risultato, prova spavalda”

Queste le parole di Turati al termine di Salernitana-Siracusa: “C’è molto rammarico. Anche in mezzo a grandi difficoltà per arrivare ad undici calciatori, abbiamo fatto tutto quello che avevo chiesto in settimana. Ho visto spavalderia e sfrontatezza contro una Salernitana costruita per lottare al vertice. Lascio lo stadio Arechi contento per la prestazione ma non per il risultato”.

Il tecnico non usa mezze misure per raccontare gli ultimi di lavoro dei siciliani. Una situazione paradossale che non ha certo favorito il lavoro di preparazione alla Serie C dopo 6 anni di assenza: “Dal punto di vista personale credo che sia complicato lavorare in queste condizioni. La vittoria della Serie D ci aveva dato grande entusiasmo, ma ho perso per strada tantissimi ragazzi. Il ritiro è stato fatto senza portiere e con 5-6 elementi. Come puoi inculcare mentalità e le tue idee in queste condizioni? Oggi abbiamo giocato in uno stadio importante ma con 10 calciatori di movimento, più dei ragazzi del 2008, evidentemente non pronti per la categoria”.

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Turati: “Di Paolo migliorato, si cresce con gli errori. FVS? Si perde tempo”

Turati vuole comunque dar merito alla prestazione fatta dai suoi calciatori: “Abbiamo fatto una gara onorevole, gettando il cuore oltre l’ostacolo. Solo in questa maniera possiamo creare la mentalità giusta. Questa prestazione può servire per gettare le basi e costruire qualcosa di importante. Potevamo anche pareggiare, c’è il rimpianto per le 3-4 occasioni da gol non concretizzate. Prima il rigore in movimento di Limonelli nel primo tempo. Poi quella di Di Paolo: oggi non ha dimostrato di essere migliorato, ma è pur sempre un 2006. Devo aggrapparmi alla quotidianità e al fatto che la sua crescita passa anche dagli errori. Nemmeno in Serie D alcuni di loro erano titolari. Mi ha riempito di gioia vederli giocare così a Salerno me li sono abbracciati tutti”.

“La Salernitana non ha bisogno di presentazione. Ha ottimi calciatori, venni qui due anni fa con la Fiorentina e c’era Legowski titolare in Serie A. Oggi è subentrato in C, questo fa capire che rosa super c’è. Hanno gamba, fisicità ed esperienza. Sono sicuro che sarà una delle 3-4 contendenti alla vittoria finale. FVS? Sono sempre stato favorevole pur negli episodi contrari, come oggi. Però in Serie A e in B il VAR è veloce. Qui si perde veramente troppo tempo, va a scapito dello spettacolo della partita”, conclude Turati.

Marco Petrolito
Marco Petrolito
Giornalista pubblicista dal 2007, collabora con Sporticily dal 2025 come corrispondente da Siracusa per il calcio

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