Marco Turati non può che applaudire il suo Siracusa per la vittoria in rimonta ottenuta al “De Simone” nello scontro salvezza contro il Picerno. Gli azzurri erano andati sotto nel primo tempo, ma nella ripresa sono riusciti a segnare due gol con Arditi e Gudelevicius. Tre punti d’oro per gli aretusei, che restano nella zona calda della classifica ma che possono continuare a sperare, sebbene le penalizzazioni pesino sulla loro stagione di Serie C.
Turati dopo Siracusa-Picerno
L’allenatore del Siracusa ha commentato con grande orgoglio il risultato odierno. “Siamo una squadra commovente, oggi la prestazione dei singoli e del collettivo sono state fantastiche. Devo fare un plauso a tutti, soprattutto – ha detto riferendosi a Valente e a Marafini – a chi è sceso in campo con zero allenamenti e con degli infortuni. Al di là delrisultato, abbiamo giocato e spinto come volevamo e possiamo continuare a credere nel nostro obiettivo”.
La partita si era messa in salita, ma non è stato un problema per gli uomini di Marco Turati. “Le squadre forti sono quelle che ribaltano le partite e, anche se non mi fa piacere andare sotto, oggi abbiamo dimostrato, ancora una volta, di avere nelle nostre corde un carattere ed una reattività incredibili. Si può essere decisivi anche in pochi minuti e Gudelevicius, così come chi ha giocato pochi minuti, lo ha dimostrato”. Una menzione anche per Frisenna “che grazie ad una ritrovata condizione fisica sta diventando un nostro punto di forza spingendo per oltre novanta minuti”.
Verso i prossimi impegni
Il Siracusa dovrà continuare così per puntare alla salvezza. “Questo è lo spirito che dobbiamo avere fino alla fine, e, ne sono certo, non molleremo, nonostante per me sia complicato gestire questa situazione. In questo momento mettere dei giocatori fuori ruolo non è qualcosa che vorrei fare ma che spesso succede”.
“Le forze per andare avanti – ha concluso – le troviamo quotidianamente dentro di noi, tempo fa abbiamo fatto un patto dicendoci che nessuno si sarebbe mai tirato indietro qualsiasi cosa sarebbe successa. Anche i giocatori che sono arrivati per ultimi si sono integrati benissimo grazie all’atmosfera che si respira qui e alla voglia di vincere che abbiamo”.

