Si è concluso sul pari, al “De Simone”, il gran derby tra Siracusa e Catania. La formazione aretusea è uscita tra gli applausi scroscianti del suo pubblico dopo una prestazione grintosa che l’ha vista fermare gli avversari sull’1-1 grazie alla rete realizzata in avvio di ripresa da Di Paolo, che ha risposto a D’Ausilio. Qualche rimpianto per gli uomini di Domenico Toscano, che non approfittano dei risultati delle dirette concorrenti alla promozione diretta, che ora sembra ancora più in bilico. In campo non si è vista la differenza di classifica tra le due siciliane e le pagelle di Siracusa-Catania lo dimostrano.
Siracusa-Catania pagelle: i voti degli aretusei
Nelle pagelle dei padroni di casa di Siracusa-Catania bene, oltre a Farroni, i due centrali difensivi Capomaggio e Marafini ma anche l’autore del gol del pari Di Paolo. Sempre attento e preciso capitan Candiano. Quasi nessuno, a parte un Riccardi un po’ impreciso, al di sotto della sufficienza per la squadra azzurra.
La difesa
FARRONI 7 – Parata miracolosa, per lui, nell’unico pallone che giunge dalle sue parti nel primo tempo sul colpo di testa di Casasola: subito dopo, però, non può nulla sul tape in vincente di D’Ausilio. Protagonista anche nella ripresa con un grande intervento su Caturano ed in pieno recupero con una parata d’istinto sulla botta ravvicinata di D’Auslio
ZANINI 6 – Prova ad alzarsi e a spingere, in maniera costante, sulla fascia destra, lato da cui arriva la rete del vantaggio del Catania, ma non riesce a supportare adeguatamente Di Paolo pur difendendo molto bene ed entrando con decisione su ogni pallone (Dal 92’ PACCIARDI SV)
MARAFINI 6,5 – Sempre in anticipo e sul pezzo, prova con tanto mestiere ad arginare le poche ma improvvise avanzate degli etnei del primo tempo uscendo sempre da vincitore in tutti i duelli. Buona l’intesa con Capomaggio per una coppia centrale davvero ben assortita
CAPOMAGGIO 6,5 – Combatte su ogni pallone in maniera molto determinata, mostrando una buona reattività ed una grande agilità che, grazie anche ad una prestanza fisica di spessore e ad un ottimo posizionamento, gli consentono di svolgere bene il suo compito
IOB 6 – Tiene bene la posizione e, soprattutto nella prima frazione di gioco, si rende protagonista di due chiusure provvidenziali. Grande freschezza, una serie di letture corrette gli valgono la piena sufficienza
Il centrocampo
CANDIANO 6,5 – Detta i tempi in maniera perfetta aiutando moltissimo la difesa e cercando di proporsi palla al piede.
FRISENNA 6 – Viene utilizzato un po’ a sorpresa in una posizione inconsueta, molto più arretrata del solito, dove aveva giocato soprattutto nei suoi trascorsi catanesi. Si rende protagonista di una buona prova, attento e pulito nelle sue giocate. (Dal 92’ GUDELEVICIUS 6 – Contatto molto sospetto ai suoi danni, nel finale, con una richiesta di rigore non accordata dal direttore di gara dopo la revisione all’fvs)
DI PAOLO 7 – Comincia molto bene dimostrando di essere in giornata grazie a tantissime iniziative personali di qualità ed è l’unico che, nel primo tempo, prova a dare un po’ di vivacità alla sua squadra, saltando spesso l’uomo e mettendo una serie di interessanti palloni in mezzo. In avvio di ripresa, nonostante il precario equilibrio e la pressione alle sue spalle, segna, cadendo, una rete col suo solito letale sinistro, la quinta stagionale, mandando il pallone dove Dini non può arrivare.
RICCARDI 5,5 – Prova a proporsi, trovando parecchi spazi a sua disposizione e lottando come un vero leone, sulla trequarti, senza soluzione di continuità. Non è, tuttavia, molto preciso in fase di disimpegno. (Dall’83’ SIMONETTA SV)
CONTINI 6 – Gara di grandissimo sacrificio che lo vede dialogare bene con i compagni e, soprattutto, dare una grossa mano in difesa con delle chiusure puntuali ed efficaci. Generoso, sempre lucido e determinato nonostante le sue caratteristiche fossero ben diverse. (Dal 67’ PUZONE 6 – Dà una mano alla difesa facendo densità in un finale che vede la sua squadra difendere con il coltello fra i denti e ripartire in maniera sempre decisa)
L’attacco
ARDITI 6 – Ottima iniziativa personale per lui, sull’1-1, con un bel diagonale da destra che trova la parata a terra con i piedi da parte di Dini. Per il resto, anche se vede poco la porta, lotta e si propone costantemente impegnando la difesa del Catania e facendo salire la squadra nei momenti più difficili e delicati della gara. (Dal 92’ SBAFFO SV)
Il tecnico
TURATI 6,5 – Nonostante le assenze, pesantissime, di tre giocatori importanti come Limonelli, Valente e Cancellieri, mette in campo una squadra ben centrata e determinata, che nel primo tempo fa la partita e nella ripresa è più che mai arcigna raggiungendo meritatamente il pari e badando a difendere in maniera molto ordinata nel finale. Difficile chiedere di più ad un Siracusa che ha lottato su ogni pallone ed ha dimostrato che, con la grinta ed il carattere, niente è impossibile.
di Marco Petrolito
Siracusa-Catania pagelle: i voti degli etnei
Migliore in campo delle pagelle di Siracusa-Catania per gli etnei sicuramente D’Ausilio, autore del gol dell’iniziale vantaggio. Il numero 99 ha anche l’occasione sul finale di gara del radddoppio. Peggiori in campo Caturano e Jimenez, che oggi deludono e non poco.
La difesa
DINI 6 – Primo tempo senza particolari pericoli, nella ripresa è reattivo su Arditi. Non può molto sul gol di Di Paolo.
PIERACCINI 5 – Al 30′ il suo colpo di testa finisce alto. Per un dubbio fuorigioco si vede negato il gol del 2-0. Colpevole nel gol del pari del Siracusa.
ALLEGRETTO 6- – La difesa oggi stecca e non solo in occasione del gol di Di Paolo. Rischia il rigore sul suo intervento.
CELLI 5,5 – Nulla da obiettare in particolare al numero 3 nel primo tempo, nella ripresa qualche sbavatura evitabile.
Il centrocampo
CASASOLA 6+ – Ogni azione del Catania passa dalla sua fascia: nel primo tempo la sua conclusione di testa trova Farroni a dirgli di no.
QUAINI 6- – Al 29′ bella verticalizzazione a cercare Casasola. Bel primo tempo, nella ripresa la sua prestazione cala come tutta la squadra.
JIMENEZ 5 – Schierato questa volta in posizione arretrata a centrocampo, il 7 del Catania tenta qualche giocata ma non è il giocatore delle precedenti giornate (dall’84’ FORTE sv)
DONNARUMMA 5+ – Si vede poco in tutto l’arco della partita così come già visto nelle recenti prestazioni.
L’attacco
D’AUSILIO 6,5 – Sempre grintoso e propositivo, segna il gol dell’1-0 dopo la respinta di Farroni. Il migliore in campo. Si divora un gol nei minuti di recupero.
BRUZZANITI 6 – Scelto dal 1′ da Toscano, è suo il cross che poi porta all’azione del vantaggio. (dal 68’ DI TACCHIO 5+ – Ritorna in campo dopo l’infortunio per dare il suo contributo e l’impatto è positivo)
CATURANO 5 – Vince il ballottaggio con Forte ma la prestazione del numero 18 è impalpabile (dal 62’ ROLFINI 6 – Ha tra i piedi l’ultimo pallone pericoloso ma trova Ferroni a sbarrargli la strada)
Il tecnico
TOSCANO 4,5 – In ritardo con i cambi, non riesce a svoltare la gara in modo determinante. Quella contro il Siracusa è l’ennesima occasione persa e sprecata. QUalcosa si è inceppata, adesso dovrà capire bene cosa non va e dovrà farlo in fretta.
di Alessia Lo Monaco

