Ivano Vetere si proietta verso un nuovo progetto targato Sicilia F.A. Il direttore sportivo della Supergiovane Castelbuono farà ancora una volta da vertice dell’aspetto organizzativo all’interno della rosa della Naziunali. Nel contesto della rubrica “Inside Sicilia FA” pubblicata su CalcioTime, sono emersi alcuni dettagli di fondamentale importanza: “Il ruolo che ricopro all’interno dello staff della Nazionale Siciliana è quello di Team Manager. Il mio compito è quello di stare vicino alla squadra per quanto riguarda tutti gli aspetti organizzativi, sia in ritiro che nelle nostre partite. Do anche sostegno al nostro Direttore Generale durante la preparazione e l’organizzazione degli eventi a cui ogni anno partecipiamo. Ad avermi avvicinato al progetto è stato una persona alla quale sono legatissimo, e che purtroppo non è più con noi: Gerolamo Di Giovanni”.
Sicilia FA, l’impegno di Ivano Vetere
Vetere affianca il progetto della Sicilia FA sin dalla prima edizione della Sikelia Cup, disputatasi a Caltanissetta nel 2023 contro la Corsica. Ha avuto, dunque, modo di seguire da vicino lo sviluppo che il progetto della squadra rossogialla ha avuto nel corso degli ultimi anni: “Provo grande gioia e soddisfazione nel vedere come, nel giro di pochi anni, il team della Nazionale sia andato migliorando sotto tantissimi aspetti, anche se tanto ancora abbiamo da fare. Ma, nonostante ciò, posso assicurarvi che non abbiamo nulla da invidiare ai professionisti che fanno di questo un mestiere”.
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Quest’anno, la Nazionale Siciliana arriva a una tappa importante nel suo percorso. Affrontando sul campo la Costa d’Avorio Ligue 1, la selezione di Marchese sarà chiamata ad alzare il livello, trovandosi di fronte un avversario estremamente competitivo. Per il Team Manager della Nazionale, questa sfida rappresenta un ulteriore stimolo per il proseguimento del progetto: “Quest’anno la sfida alla selezione ivoriana alza ancor di più l’asticella, sia dal punto di vista della competitività della selezione, il cui livello potrebbe essere paragonato ad una nostra alta Serie B, sia dal punto di vista della credibilità che il nostro progetto ha acquisito di fronte a numerose federazioni estere appartenenti alla FIFA con cui i dialoghi sono sempre più serrati per far sì che da qui a qualche anno possiamo arrivare a confrontarci sul campo con una di loro, il che sarebbe veramente il compimento del nostro sogno”.

