Sabato 5 aprile, a seguito di un tavolo di lavoro tenutosi a Palazzo Comitini, la Nazionale Siciliana ha annunciato il ritorno in campo della selezione allenata da Giovanni Marchese, nella seconda edizione della Sikelia Cup. Abbiamo avuto il piacere di avere ai microfoni di Sporticily.it il Direttore Generale della Sicilia F.A. Alberto L’Episcopo. Il dirigente ha risposto ad alcune nostre domande sulla competizione che si svolgerà a giugno e sul futuro che si prospetta per il progetto.
Sicilia F.A., gli obiettivi di L’Episcopo e la Sikelia Cup
Alberto L’Episcopo ha fatto capire dove si colloca il progetto Sicilia F.A. Un percorso legato al calcio e più in generale alla cultura siciliana: “Partendo dal presupposto che siamo giovanissimi come “realtà extra-FIFA”, da un punto di vista macroscopico senza dubbio l’obiettivo della Nazionale è quello di raccontare al mondo, attraverso il calcio, quello che è la Sicilia, da un punto di vista culturale e simbolico. Dopodiché, il progetto sportivo mira a dare un contenitore internazionale ai calciatori siciliani che, se andiamo a guardare qualsivoglia statistica, sfortunatamente risultano esclusi da questo genere di palcoscenici”.
“Questo progetto – prosegue L’Episcopo – arriva quest’anno a una tappa fondamentale, ovvero quella della Sikelia Cup 2025, dove dialoghiamo con una federazione FIFA, peraltro una delle più prestigiose del panorama africano e mondiale, essendo la Costa d’Avorio campione di Coppa d’Africa in carica, e l’obiettivo è chiaramente seguire questo percorso che ci permetta tutti gli anni di organizzare questo genere di manifestazioni sportive”.
L’Episcopo, ai microfoni di Sporticily.it, svela alcuni dettagli in più sulla seconda edizione della Sikelia Cup. La formazione allenata da Giovanni Marchese se la vedrà con una selezione della Ligue 1 della Costa d’Avorio. Un appuntamento da non perdere: “La Sikelia Cup si disputerà il 14 giugno a Caltanissetta. La preparazione all’evento inizierà il 9 giugno con dei raduni nelle Madonie, dove entrambe le compagini saranno ospitate da comuni madoniti. Nell’arco di questa settimana sono previste, oltre che sedute di allenamento ed eventi extra-sportivi, anche amichevoli di avvicinamento, dunque scenderemo in campo più di una volta quest’anno”.
Un appuntamento difficile da replicare
La Sicilia F.A. difficilmente scenderà in campo per altri eventi di questo tipo durante l’anno solare. La conferma arriva proprio dalle parole di Alberto L’Episcopo: “Essendo ad oggi una realtà che si trova al di fuori del circuito FIFA realizzare altri eventi di questo tipo nel corso dell’anno risulta pressoché impossibile. Sebbene ci siano nel calendario FIFA delle sessioni dedicate agli impegni delle varie nazionali, queste finestre coinvolgono calciatori di Serie A e B. Essendo che la maggior parte dei calciatori siciliani militano in categorie che vanno dalla Serie C in giù risulterebbe impossibile costruire una selezione con i pochi calciatori che avremmo a disposizione”.
“Questa – conclude L’Episcopo – è comunque una situazione che coinvolge anche le Nazionali extra-FIFA che noi prendiamo a modello come la Catalogna, i Paesi Baschi e la Corsica. Ma nonostante questi siano i nostri modelli, noi ad oggi possiamo vantare un significativo primato, che negli ultimi quattro anni ci vede tra le squadre che hanno giocato di più tra le selezioni al di fuori del circuito FIFA. Ci tengo inoltre a ringraziare i calciatori che, rinunciando a parte della pausa estiva, hanno deciso negli anni passati, e decideranno quest’anno, di sposare il progetto della Nazionale Siciliana. Questo a nostro avviso dà ulteriore valore alla scelta dei ragazzi di sposare una causa che tutti noi riteniamo fondamentale”.

