Arriva il giro di boa per il Girone I di Serie D, e con esso si inizia inevitabilmente a tirare le somme rispetto alla prima parte di stagione per le squadre. Un girone che fino ad ora si è dimostrato essere alquanto equilibrato, sia nella lotta al vertice che per la lotta salvezza, dimostrandosi in alcuni casi del tutto imprevedibile nei risultati. Agli estremi opposti troviamo un Siracusa decisamente in forma che mantiene salda la vetta del campionato, al contrario di un’Akragas che fatica terribilmente a portare punti a casa, posizionandosi nel gradino più basso della classifica.
Serie D Girone I, lotta aperta al vertice
Gli aretusei dimostrano, in continuità con la scorsa stagione, di essere una squadra che sa vendere cara la pelle, e che dopo aver scavalcato la Scafatese alla prima occasione utile non sembra intenzionata a lasciare in alcun modo il gradino più alto del podio. Ma la gara è ancora a metà circuito, e a tallonare il Siracusa vi è più di un avversario. A quattro punti di lunghezza dal podio vi è infatti il Sambiase, che sta dimostrando il suo valore portando a casa numerose prestazioni convincenti, seguito dai campani che vogliono a tutti i costi riprendersi il podio perduto. Da non sottovalutare anche Reggina e Vibonese, due squadre di grande valore che anch’esse stanno dimostrando il fatto proprio.
Le distanze sono corte, e il Siracusa dovrà necessariamente dimostrare continuità in questa seconda parte del campionato per poter finalmente conquistare la tanto desiderata promozione.
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Un punto sulla lotta salvezza
La lotta salvezza sembra invece, tristemente, dominata dalle siciliane. Sul gradino più basso della classifica abbiamo l’Akragas, le cui 2 vittorie e 4 pareggi sono del tutto eclissate dalle 11 sconfitte ottenute in campionato, il cui peso è dimostrato dalla posizione che ricoprono gli agrigentini in classifica. Numeri non particolarmente distanti quelli del Licata, che colleziona una vittoria in più del Gigante, ma che comunque si trova in zona retrocessione diretta. In zona playout troviamo momentaneamente il Sant’Agata, l’Acireale, la Sancataldese e il Ragusa, con la Nuova Igea Virtus, il Locri, il Pompei e la CastrumFavara fuori da essa per un solo punto. Anche qui una lotta dalle distanze cortissime, dove un singolo match potrebbe realmente significare la serena salvezza per una di queste squadre, senza dover passare necessariamente dalla “lotteria playoff” prima di raggiungerla.
Ci si aspetta dunque una seconda parte di campionato ricca di possibili sorprese, e di match che potrebbero confermare, come anche capovolgere del tutto date le corte distanze, la classifica del girone di andata.

