Le iscrizioni ai prossimi campionati di Serie B e Serie C sono state ricche di sorprese, tanti i club che hanno effettuato una vera e propria corsa contro il tempo. Diverse le società che rischiano seriamente l’esclusione a causa della documentazione incompleta oppure di un impianto non a norma per la serie cadetta.
Iscrizioni in B: i casi Lecco e Reggina
La prossima Serie B potrebbe non avere Lecco e Reggina tra le squadre partecipanti al campionato 2023/24. Il club lombardo ha ritrovato la promozione in seconda serie dopo 50 anni di astinenza e adesso rischia seriamente di dover abbandonare il sogno. Il tutto è causato dalla mancanza di un impianto a norma per la B che possa ospitare le gare casalinghe degli azzurri. L’ipotesi più concreta, conferma l’edizione odierna de ‘La Gazzetta dello Sport’, era quella di Padova ma la prefettura non avrebbe dato il consenso. Adesso è da capire se la pec giunta agli uffici della Lega B è stata completata in ogni dettaglio (con tanto di ipotesi stadio) oppure se il Lecco rischia di subire una clamorosa beffa.
Un’altra società che sta rischiando di non essere ammessa al prossimo campionato di Serie B è la Reggina. Il club calabrese avrebbe presentato la domanda con tanto di documentazione richiesta, mancherebbero all’appello i bonifici degli ultimi tre mesi ai calciatori e i pagamenti (circa 3 milioni) dei 5 mesi di Inps e dei 4 di Irpef del 2023. In casa amaranto, dunque, si starà con il fiato sospeso finché gli uffici della Lega B non apriranno la pec. A quel punto la Reggina dovrà sperare di aver inviato tutta la documentazione necessaria entro la mezzanotte del 20 giugno.
A osservare con attenzione le situazioni di Lecco e Reggina ci sono Brescia e Perugia. Nel caso in cui entrambe le squadre non dovessero iscriversi allora subentrerebbero le due retrocesse dalla B: in graduatoria risultano prima le Rondinelle (in C dopo il play-out) e a seguire gli umbri. Intanto proprio il club lombardo di Massimo Cellino ha presentato una doppia domanda, sia in C che in B.
Iscrizioni in C: le rinunce di Pordenone e Siena
In Serie C è arrivata la rinuncia del Pordenone che ha chiesto di poter ripartire dalla Serie D. Al posto dei ramarri verrà reintegrato il Mantova che, tra le retrocesse, era la squadra migliore in graduatoria. Sorte avversa ancora una volta per il Siena che non sarà tra le squadre partecipanti al prossimo campionato di C, nella domanda presentata mancano gli stipendi. Sarà l’Atalanta U23 a sostituire la società toscana. Salvo per un soffio il Messina che, a meno di sorprese, ha presentato tutta la documentazione in tempo. Atto d’amore del patron Pietro Sciotto che ha deciso di iscrivere il club nonostante la volontà di cedere le quote. Adesso si attenderanno le decisioni finali della Covisoc, al momento però non ci sarebbero altri casi spinosi.

