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Saraniti: “Il mio Palermo era forte, pochi come Lucca. Boscaglia-Filippi una disgrazia”

Andrea Saraniti guarda al suo passato con la maglia del Palermo, squadra della sua città. L’attaccante, ai microfoni di Sporticily.it, in vista del primo turno dei playoff che i siciliani disputeranno contro la Juve Stabia, ha rivissuto il precedente benaugurante di Serie C. Anche in quel caso la sfida si giocò in post-season, nel 2021. La squadra allora allenata da Giacomo Filippi espugnò il “Menti” con il punteggio di 0-2 e il centravanti firmò proprio la seconda rete.

Saraniti e lo Juve Stabia-Palermo del 2021

I ricordi di quel Juve Stabia-Palermo, a distanza di quattro anni, sono ancora vividi nella mente di Andrea Saraniti. La gara si giocò in uno stadio semivuoto per via delle restrizioni anti-Covid, ma non fu priva di emozioni. “In quella partita sono entrato nel secondo tempo. Su un cross di Nicola Valente ho fatto gol ed è stata una bella gioia. Tutti i gol che ho fatto con il Palermo sono stati importanti, poi fare gol con la maglia della squadra della propria città è qualcosa che non si può spiegare”.

Quel Palermo si fermò nel turno successivo, battuto dall’Avellino. Soltanto l’anno dopo avrebbe potuto festeggiare la promozione, ma senza Andrea Saraniti. L’attaccante ha tanti rimpianti, in primis legati al rapporto con gli allenatori di quella stagione. Sia con Roberto Boscaglia prima che con Giacomo Filippi poi, infatti, non sono mancati i problemi: “Di quella squadra ricordo i compagni fantastici. Erano ragazzi forti e predisposti al lavoro, gente perbene dal punto di vista umano. Non posso dire la stessa cosa degli staff tecnici, che sono stati per me una disgrazia. Mi sono lasciato trasportare, ho sbagliato in più di un’occasione e questo è il mio più grande rammarico. In generale ho ricordi belli, ma ci sono state dinamiche di cui posso parlare solo a distanza di quattro anni. Se non ci fossero stati nè Boscaglia nè Filippi, forse parleremmo di un’altra storia. Ho avuto la sfortuna di essere allenato da loro due, a tratti è stato umiliante”.

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Il feeling con Lorenzo Lucca

In quel Palermo, Andrea Saraniti ha condiviso il reparto offensivo con Lorenzo Lucca. Il centravanti palermitano ha speso belle parole per il suo giovane collega, giunto alle porte della Nazionale: “Fino a dicembre di quella stagione non pensavo che potesse fare quella scalata. Poi fece quel gol su punizione al Bari e capii che se avesse continuato in questo modo sarebbe andato in Serie A, così è stato. Ha la giusta presunzione, è testardo, fisicamente è un mostro ma è anche veloce per la sua stazza. Se si ritrova con l’allenatore giusto può solo migliorare. Sono contento per la strada che sta facendo, attaccanti così predisposti in Italia ce ne sono pochissimi”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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