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San Giorgio Piana, Sannasardo: “Stagione positiva ma non mi accontento, finale durissimo”

Il San Giorgio Piana resta ancora matematicamente in lotta playoff, e Vito Sannasardo si sta dimostrando una pedina di estremo valore nello scacchiere di mister Boncore. Il classe 2005 cresciuto nelle giovanili del Palermo si sta ritagliando all’interno della squadra di Piana un ruolo estremamente importante. Sette le reti finora segnate in campionato, che lo mettono insieme a Mario Seckan sulla vetta della classifica marcatori del San Giorgio Piana.

Abbiamo avuto il piacere di avere ai microfoni di Sporticily proprio Vito Sannasardo, che ci ha espresso il suo giudizio sulla sua attuale stagione: “Sicuramente a livello personale è una stagione positiva, perché fare 7 gol in un campionato così difficile non è mai semplice. Però io sono uno che non si accontenta facilmente, quindi sì, sono soddisfatto fino a un certo punto. Penso che in alcune partite avrei potuto fare qualcosa in più, magari essere più lucido in certe situazioni o sfruttare meglio qualche occasione”.

San Giorgio Piana, Sannasardo e l’impatto per la squadra

A condividere la vetta della classifica cannonieri della squadra è il bomber Mario Seckan, arrivato durante la finestra invernale dall’Accademia Trapani. Un giocatore di esperienza per la categoria, i cui consigli sono estremamente preziosi per Sannasardo: “Condividere questo dato con Seckan mi fa piacere, perché oltre a essere un ottimo giocatore è anche un grande compagno di squadra. È uno da cui prendo spesso consigli e che apprezzo tanto, sia dentro che fuori dal campo”.

Ma i gol non sono certamente l’unica cosa importante per Sannasardo: “Per me i gol contano fino a un certo punto se poi non aiutano la squadra a raggiungere gli obiettivi. Quello che mi rende più contento è essermi sempre messo a disposizione del gruppo, anche nei momenti meno semplici”.

Emerge anche qualche piccolo rimpianto stagionale, che però il ragazzo è pienamente consapevole essere parte del percorso di crescita: “Se guardo indietro, forse avrei voluto gestire meglio qualche gara e avere più continuità sotto porta, però fa parte del percorso e serve anche questo per crescere

Sul cammino del San Giorgio Piana

Allargando il campo sul campionato del San Giorgio Piana, Sannasardo dimostra piena soddisfazione per la stagione svolta finora: “Valuto la nostra stagione molto positivamente, soprattutto per quello che siamo riusciti a costruire come gruppo durante tutto l’anno. Al di là dei risultati, la cosa più importante è che si è creato qualcosa di vero: siamo un gruppo unito, coeso, e ci sentiamo davvero come una famiglia”.

Una famiglia che non riguarda solo il gruppo squadra, ma l’intero ambiente del Piana: “Questo non riguarda solo noi giocatori, ma tutto l’ambiente. Abbiamo un allenatore che ci dà tanto ogni giorno, una società seria che ci mette nelle condizioni di lavorare bene, un presidente e un direttore sportivo che ci rispettano e ci fanno sentire parte di qualcosa di importante. Quando hai queste basi, diventa tutto più semplice anche nei momenti difficili”.

Un gruppo squadra profondamente unito quello che descrive Sannasardo, dove ogni singola invidia o individualismo viene messa da parte: “Dentro lo spogliatoio non ci sono gelosie o invidie, e questa è una grande forza. Chi gioca, chi entra, chi magari trova meno spazio: tutti remano dalla stessa parte. Stiamo facendo un lavoro vero di squadra, di condivisione e di sacrificio, ed è proprio questo spirito che ci ha portato fin qui e ci permette ancora oggi di giocarci un obiettivo importante”.

Tre battaglie per la conquista dei playoff

Si prospettano ora tre dure battaglie nel cammino del San Giorgio Piana, che potrebbero garantirgli l’accesso ai playoff di categoria. Tre sfide non semplici che vedranno la squadra affrontare il Bagheria 90011, la Don Carlo Misilmeri ed il CUS Palermo, due di queste in piena lotta per mantenere la categoria.

Sfide non semplici, e Sannasardo ne è pienamente consapevole: “Mi aspetto tre partite durissime, perché in questo momento del campionato ogni squadra ha motivazioni fortissime. E quando trovi squadre che si giocano tanto, diventa tutto ancora più complicato. Però allo stesso tempo anche noi ci giochiamo tanto, quindi dobbiamo affrontarle con la mentalità giusta”.

Sannasardo sa benissimo che l’errore più grande che in questo momento si possa fare è quello di sottovalutare un avversario: “Non possiamo permetterci di guardare nomi o classifica, perché adesso ogni partita vale tantissimo e si decide tutto sui dettagli, sulla cattiveria agonistica, sulla concentrazione. Dovremo entrare in campo con fame, umiltà e grande attenzione, sapendo che nessuno ci regalerà nulla. Se vogliamo arrivare ai playoff, dobbiamo dimostrare di meritarceli in queste ultime tre gare”.

Un girone A-gguerrito

Il San Giorgio Piana quest’anno è riuscito a destreggiarsi in un Girone A veramente agguerrito. Lo stesso Sannasardo ha riconosciuto l’estremo valore del campionato d’Eccellenza di quest’anno: “Quest’anno il Girone A è stato davvero molto competitivo e secondo me il livello si è alzato parecchio.

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“Ci sono state diverse squadre ben organizzate – continua Sannasardo- , con giocatori importanti e idee chiare. Quelle che mi hanno impressionato di più sono state soprattutto le squadre che hanno avuto continuità durante tutto l’anno, perché in campionati così lunghi non basta partire forte, bisogna sapersi confermare settimana dopo settimana”.

Sannasardo non ha un nome specifico legato a chi lo ha colpito di più, ma “più che fare un nome singolo, direi che mi hanno colpito quelle realtà che sono riuscite a unire qualità, intensità e organizzazione. Poi, chiaramente, in queste categorie la differenza la fa sempre anche il gruppo, non solo i singoli”.

Un passato “da Gigante”

Infine, Sannasardo ha speso alcune parole rispetto ad una squadra per cui in passato ha vestito la maglia, e che quest’anno sta vivendo una “rinascita: l’Akragas. Sul “Gigante”, Sannasardo ha dichiarato: “L’Akragas è una piazza che merita sicuramente categorie importanti. È una realtà che ha storia, tradizione e una tifoseria che sente tanto la squadra. Vederla ripartire con entusiasmo è sicuramente una cosa bella per tutto il calcio siciliano“.

Ferdinando Lo Monaco
Ferdinando Lo Monaco
Classe 2002, è studente di Scienze della Comunicazione a UNIPA e giornalista pubblicista. Dall'inizio del 2025 collabora con la redazione di Sporticily attraverso la realizzazione di articoli sul calcio professionistico e dilettantistico, interviste e video

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