Leonardo Semplici commenta la gara pareggiata dalla sua Sampdoria sul campo del Palermo. Il match valido per la 29esima giornata del campionato di Serie B si è concluso con il risultato di 1-1. I blucerchiati erano riusciti a portarsi subito in vantaggio grazie a Massimo Coda, abile nello sfruttare un errore del grande ex Emil Audero. Tuttavia i rosanero sono riusciti a pareggiare con il quarto gol consecutivo di Joel Pohjanpalo. La squadra di casa è stata capace di resistere agli assalti degli ospiti, dopo essere rimasti in inferiorità numerica per via dell’espulsione ricevuta da Akinsanmiro.
Semplici commenta Sampdoria – Palermo
Leggiamo di seguito le dichiarazioni rilasciate da Leonardo Semplici al termine della sfida tra Sampdoria e Palermo. “Abbiamo affrontato una grande squadra ma nel primo tempo siamo stati positivi. Dispiace perchè avevamo meritato di portarci in vantaggio, l’approccio è stato buono, ma il loro errore non ha dato continuità alla nostra prestazione. Abbiamo dimostrato di avere grande spirito e abbiamo conquistato un pareggio che deve darci la convinzione di potercela giocare con tutti. Sono fiducioso perchè la squadra ha la giusta mentalità”.
LEGGI ANCHE -> Palermo, Dionisi: “Con la Sampdoria meritavamo la vittoria, coraggiosi dopo l’1-0”
La Sampdoria deve sapersi mettere alle spalle le situazioni negative. Questo è il succo del discorso fatto da Semplici a fine partita: “Dobbiamo scongiurare i pericoli, l’ambiente è negativo ma noi dobbiamo essere positivi. Dobbiamo prendere coraggio dal fatto che ce la giochiamo con tutti. Quando ci sono punti così pesanti in palio non possiamo regalare niente agli avversari”.
Infine Semplici parla della classifica, che in casa Sampdoria continua a essere deficitaria: “Dobbiamo lottare e dimostrare attaccamento alla maglia. Chiaramente abbiamo anche un avversario davanti, ma la squadra sta crescendo e acquisendo una mentalità positiva. Il Palermo ha lo stesso allenatore e quasi tutti gli stessi giocatori da sette mesi, io sono qui da un mese. La classifica non è bella ma dobbiamo lavorare in un certo modo per risalire. Non bastano gli applausi, servono i punti”.

