Salvatore Aloi è di fatto un nuovo giocatore del Catania. Dopo una lunga trattativa con la Ternana, che vedeva coinvolto in un primo momento Andrea Vallocchia, alla fine gli etnei hanno puntato su un profilo di esperienza. Arriva dunque il centrocampista che, come richiesto da Domenico Toscano, darà esperienza al reparto di mediana. Tra l’altro per l’ultimo arrivato si tratta di un ritorno in Sicilia, visto che ha indossato la maglia del Trapani sia a livello giovanile che nel prosieguo della carriera.
Scopriamo meglio chi è Salvatore Aloi è qual è il contributo che potrà dare al Catania in vista della stagione 2025-26.
Salvatore Aloi al Catania, chi è il nuovo centrocampista rossazzurro
Salvatore Aloi è un calciatore nato l’11 novembre del 1996 a Melito di Porto Salvo, in provincia di Reggio Calabria. Come abbiamo già accennato, il nuovo acquisto del Catania è transitato dalla Sicilia fin dal settore giovanile. Dopo aver iniziato tra le fila della Reggina, infatti, per lui è arrivata la chiamata del Trapani, dove è arrivato anche alle porte del calcio professionistico.
Proprio dalla squadra granata, dopo un paio di stagioni nel campionato Primavera, arriva un’altra chiamata, sempre in Sicilia. Nell’estate del 2015 Salvatore Aloi viene ingaggiato dall’Akragas. Nella città dei Templi arrivano le sue prime presenze tra i professionisti, che alla fine della stagione saranno 26 tra campionato e Coppa. Un anno dopo è la Lupa Roma a metterlo sotto contratto: nella stagione 2016-17 arrivano 26 presenze e due assist.
Nell’estate del 2017 Salvatore Aloi torna in Sicilia e più precisamente a Trapani. Tre stagioni in cui l’acuto più alto è la promozione in Serie B del 2019 sotto la guida di Vincenzo Italiano. Nell’ultima annata arriva la retrocessione in C nonostante una cavalcata pazzesca. Dal 2020 al 2022 il calabrese approda ad Avellino dove realizza 6 gol e serve 9 assist in 69 partite. Le ultime esperienze, sempre in Serie C, avvengono a Pescara e alla Ternana. Nella scorsa stagione Aloi sfiora la promozione in B con gli umbri, perdendo in finale proprio contro il “delfino” abruzzese.

