Il Palermo vince e convince, almeno per la maggior parte dei giocatori coinvolti nel match contro la Salernitana: le pagelle della gara valida per la trentunesima giornata di Serie B rispecchiano il risultato di 1-2. I rosanero mostrano i denti per un tempo, portandosi avanti di due reti con Brunori e Pohjanpalo, poi qualche piccola defezione nella ripresa fa correre un brivido. I tre punti alla fine vengono portati in salvo contro una delle “piccole” di questo campionato.
Pagelle Salernitana-Palermo: i migliori e i peggiori
Le pagelle di Salernitana-Palermo hanno come protagonista indiscusso Brunori, autore di un gol e un assist. È lui il migliore, insieme al compagno di reparto Pohjanpalo, alla roccia Magnani in difesa e ad un ottimo Gomes, sostituito anzitempo a centrocampo. Non buona invece la prestazione di Segre, impiegato da trequartista all’Arechi in virtù dell’assenza di Verre.
La difesa
AUDERO 6 – È spettatore non pagante all’Arechi nel primo tempo, dato che la Salernitana crea ben poco. Nella ripresa è indubbiamente più coinvolto, soprattutto dai tentativi di Verde, ma senza necessità di interventi pirotecnici. Nel gol dei granata che accorcia le distante resta immobile.
BANIYA 6- – In avvio impiega qualche minuto per trovare lucidità, immolandosi anche a tratti in avanti con idee non del tutto chiare. Il resto della sua partita è decisamente in discesa, ad eccezione del finale, quando è complice del gol dell’1-2.
MAGNANI 7 – Il difensore deve vedersela oggi con Raimondo, ma i duelli sono pressoché tutti vinti, con chiusure puntuali e precise. Tutto diventa ancora più semplice dopo i gol del Palermo ed anche nel finale rimane lucido.
CECCARONI 6,5 – La partita non lo impegna particolarmente, date le insidie create dagli avversari: poche e facilmente aggirabili. L’azione dello 0-2 porta anche la sua firma, dato che è bravo a credere in un passaggio apparentemente lungo, a saltare un avversario e a servire Brunori.
Il centrocampo
PIEROZZI 5,5 – I suoi cross non sono precisi e nella maggior parte dei casi vengono intercettati dalla difesa avversaria; qualche errore anche nei passaggi. Non è sicuramente una delle prestazione che in passato gli ha permesso di guadagnarsi la maglia da titolare. (dal 59’ DIAKITÈ 5,5 – Il suo ingresso avrebbe dovuto dare freschezza e sprint, ma così non è stato, anche in virtù di qualche errore di troppo. Il giudizio è pari a quello del suo predecessore)
GOMES 6,5 – È sua la prima occasione del match, con una conclusione dalla distanza che costringe Christensen a mettere il pallone nel calcio d’angolo. La poca pressione degli avversari gli regala qualche sprint offensivo, ma le maggiori prodezze le compie nella sua zona del campo, dove è padrone assoluto. (dal 68’ RANOCCHIA s.v. – I palloni toccati dal centrocampista si contano sulle dita di una mano)
BLIN 5,5 – È “complice” di Brunori in occasione del gol ed anche in altre occasioni i due si intendono nel provare a far male agli avversari. La sensazione è che questo sia il ruolo naturale del centrocampista. Nella ripresa però si prende un’ammonizione evitabile e nel finale contribuisce a regalare ad Amatucci il gol che accorcia le distanze.
LUND 6 – Non sempre pulito, ma sicuramente efficace. Il terzino lotta su ogni pallone e si affaccia in avanti con qualche cross interessante, approfittando di un avversario che lascia non pochi margini di manovra.
L’attacco
SEGRE 5,5 – Il tecnico Alessio Dionisi, a sorpresa, lo mette sulla trequarti al posto di Verre, sperando che possa “rispolverare” le doti offensive di un tempo, ma la formula magica non funziona. Nel primo tempo si divora un gol davanti alla porta, nella ripresa sfodera una conclusione debole. Nel corso dei 90’ viene giustamente poco coinvolto dal duo Brunori-Pohjanpalo e arretra un po’. (dall’81’ VASIC s.v. – Ci si aspettava un posto da titolare nel ruolo di trequartista, ma gli vengono concessi solo pochi minuti)
BRUNORI 7,5 – Il capitano è in partita a Salerno e si vede, non solo dal gol. I suoi passaggi sono occasioni ghiotte per i compagni, che però non ne approfittano. È così che l’attaccante decide di far tutto da solo, inventandosi il gol del primo tempo dal limite dell’area e servendo l’assist a Pohjanpalo. (dall’81’ INSIGNE s.v. – Si rivede in campo dopo una lunga assenza, ma si fa per dire, dato l’impiego ai minimi termini)
POHJANPALO 7- – La sua prestazione non era stata da protagonista fino alla rete. Il finlandese viene chiamato in causa da un Brunori in gran forma, che gli regala un succulento passaggio corto in area. Di fronte alla porta il numero 19 non sbaglia, firmando il quinto gol in sette presenze. Nella ripresa viene sostituito. (dal 68’ LE DOUARON 5,5 –Non incide sulla partita, anzi commette anche qualche errore di troppo in fase di passaggio)
Pagelle Salernitana-Palermo: il voto del tecnico
DIONISI 5,5– Lo spauracchio dell’esonero è ormai superato, ma anche in questa partita non mancano errori, sebbene il risultato sia positivo. Sul gol della Salernitana che ha accorciato le distanze, infatti, pesano ancora i cambi, che hanno reso più debole una squadra fino a quel momento perfetta

