La Salernitana festeggia la vittoria di misura conquistata al “Barbera” contro il Palermo nell’ottava giornata del campionato di Serie B e il tecnico Giovanni Martusciello applaude la sua squadra ma ammette di non essere completamente soddisfatto della prestazione dei suoi. I granata sono stati bravi ad andare in vantaggio nel primo tempo e a difendere il risultato a loro utile nella ripresa, sebbene soltanto nel finale i rosanero siano riusciti a rendersi realmente pericolosi.
Martusciello commenta Palermo-Salernitana
“Ringrazio tutti i tifosi che sono venuti da Salerno e anche Kallon, uscito per contingenze tattiche. Non so se oggi è nata la Salernitana, spesso mi soffermo a ragionare sull’idea di proporre calcio, ma è chiaro che c’è bisogno di tempo per assimilare le conoscenze. Non penso sia stata una bella prestazione. Anzi, oggi il risultato ci fa vedere una partita straordinaria. Ma non è così”, così il tecnico Giovanni Martusciello ha analizzato senza mezzi termini la gara terminata sul punteggio di 0-1.
L’allenatore tuttavia ha voluto sottolineare un altro aspetto della partita: “Il Palermo ha un grande problema, il terreno di gioco. Abbiamo avuto una grave difficoltà, l’incolumità dei giocatori è stata messa a rischio. Oggi bisogna andare con palle lunghe perché il terreno non è idoneo. Nella sofferenza, e anche con fortuna, ne abbiamo beneficiato”.
LEGGI ANCHE -> Palermo-Salernitana, pagelle: Diakité-Baniya da dimenticare, si salva Gomes
Infine, un commento sui singoli: “Amatucci è un ragazzo straordinario per personalità tecnica. Non a caso è un conquistatore di palloni, è piccino ma è un faticatore. Se funziona bene la squadra lui emerge. Simy? Quando si devono fare scelte per una crescita di giocatori che non conosci, mandi in campo dei giocatori. Quando capisci che li mandi in difficoltà si mette in campo l’usato garantito. L’ho visto bene, ci ho parlato e oggi abbiamo beneficiato”

