Serse Cosmi, dopo anni di inattività, torna ad allenare e riparte dalla Salernitana. L’allenatore si è presentato alla stampa con al fianco il direttore sportivo Daniele Faggiano, con cui aveva già condiviso l’esperienza al Trapani nella stagione 2015-2016. I due si sono ritrovati a distanza di dieci anni dalla lieta parentesi, in cui sfiorarono la promozione in Serie A.
Cosmi e il rapporto con Faggiano
“Ringrazio Daniele Faggiano con il quale ho già precedentemente lavorato. È il primo direttore che mi ha richiamato dopo aver lavorato con me, il tutto a distanza di dieci anni. Ciò significa che si era creato un rapporto professionale ed umano. Sono dunque felice di ritrovarlo”, così ha esordito Serse Cosmi nel presentarsi come allenatore della Salernitana.
Daniele Faggiano non è tuttavia l’unica persona che il tecnico perugino ha ritrovato a Salerno: “Io qui – dichiara Cosmi – oltre al direttore ho ritrovato anche un mio collaboratore storico che è Manuel De Maria, che abbiamo scoperto a Trapani insieme al direttore Faggiano. Avevo ed ho profonda fiducia in lui”.
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Cosmi verso Salernitana-Catania
Serse Cosmi ha parlato anche della prossima sfida contro il Catania, diretta contendente alla promozione, e non ha certamente nascosto la grande importanza che dà al match. “Al Catania ci ho iniziato a pensare sin dal primo momento in cui ho saputo di essere diventato l’allenatore della Salernitana. Sono andato subito a vedere tutte le informazioni che sono riuscito a reperire su Internet sui rossazzurri. Io penso tanto, ma la partita rimane la cosa più attendibile per me. Non faccio parte della categoria di allenatori che dice che i giornali non li legge e la classifica non la guarda. Per me la classifica è la Bibbia, pensate quanto sono cronologicamente fuori moda”.

