Nuovo colpo in attacco per il Palermo, che si assicura le prestazioni di Roberto Insigne. L’ala, reduce dall’annata vincente con il Frosinone, arriva in rosanero a titolo definitivo. Per lui un contratto sino al 2026. Insigne proverà a indicare la strada ai propri compagni verso la Serie A, viste le 3 promozioni con 3 squadre diverse centrate in carriera. Ma scopriamo meglio chi è Roberto Insigne.
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Chi è Roberto Insigne: l’esordio nel Napoli del fratello Lorenzo contro il Palermo
Chi è Roberto Insigne? Nato a Napoli nel 1994, ma originario di Frattamaggiore, è il terzo di quattro fratelli e tutti giocano a calcio. Se il fratello più grande (Antonio) e il più piccolo (Marco) non sono diventati professionisti, Roberto Insigne ha diviso parte della sua esperienza col più noto Lorenzo. L’ex capitano azzurro è 3 anni più grande del fratello ed hanno diviso in parte il loro percorso nelle giovanili del Napoli.
Per i due fratelli Insigne ci sarà uno scampolo di partita a fare “storia”: Roberto esordisce in Serie A il 13 gennaio 2013, proprio in una sfida contro il Palermo (3-0 per i partenopei). Dividerà il campo negli ultimi minuti di partita con Lorenzo, 75 anni dopo l’ultima volta che il Napoli aveva messo in campo due fratelli (Antonio e Nicola Ferrara nel 1937). Ma l’esperienza di Roberto con la maglia azzurra non sarà altrettanto “fortunata” rispetto a quella del fratello.
Infatti comincia a cambiare diverse maglie, in modo da potersi fare le ossa partendo dalla Serie C, con le maglie di Perugia e Reggina. Insieme agli umbri centra anche la prima promozione in carriera nel 2013-14, grazie alla vittoria del campionato di Lega Pro Prima Divisione (Girone B). Seguono gli anni in cadetteria con Avellino e Latina, prima del passaggio nell’estate del 2017 col Parma.
Le promozioni con Parma, Benevento e Frosinone
Con i crociati è protagonista della stagione (salvo un finale in calando), in cui finalmente si riesce ad esprimere al meglio anche in una piazza importante. A fine anno saranno 32 le partite coi ducali (Coppa Italia compresa), condite da 5 reti e 4 assist. A fine anno, grazie al secondo posto (conquistato anche a danno del Palermo), arriverà la promozione in Serie A per il Parma e la prima in carriera per Insigne.
Eppure la squadra emiliana non riscatta il ragazzo, forse ritenuto ancora acerbo, e questo si accasa vicino casa, a Benevento. I giallorossi sono diventati una squadra ambiziosa e vogliono subito riconquistare la Serie A (trovata e persa nel giro di un anno). Per farlo puntano anche su Insigne, che starà con la Strega fino al 2022 per ben 4 stagioni. Anni in cui Roberto si impone tra i leader tecnici della squadra campana regalando gol e assist. Qui conquisterà la massima serie nel 2019-20, e l’anno dopo ha la chance di calcarne i campi.
La stagione però si rivelerà deludente, con soli 2 gol in 30 presenze e il Benevento che scivolerà rapidamente in Serie B. Dopo un ulteriore anno in giallorosso, Insigne e la squadra capiscono che è arrivato il momento di dirsi addio. I campani lo scambiano per Camillo Ciano del Frosinone e Roberto porta la sua esperienza in Ciociaria. Esperienza che evidentemente ha giovato ai propri compagni di squadra, vista l’ennesima promozione centrata a fine anno. Dopo 31 partite e 8 gol in gialloblù, Insigne porta questo bagaglio importante anche a Palermo.
Chi è Roberto Insigne: caratteristiche tecniche
Tanti sono i punti di contatto e le similitudini tecniche tra Roberto Insigne e il fratello Lorenzo. Entrambi sono brevilinei e capaci di saltare l’uomo per creare superiorità numerica. Inoltre tra le loro doti principali c’è quella di rientrare sul piede forte per calciare da fuori o inventare qualche giocata. Ma è proprio il piede a differire: Lorenzo calcia di destro, Roberto preferisce il sinistro.
Caratteristiche simili fanno di Roberto un giocatore molto importante per costruire un 4-3-3 che si voglia basare sull’ampiezza e sulla fantasia dell’attacco. Inoltre ha dalla sua, come abbiamo visto, una lunga e proficua esperienza in Serie B. Tanto da avere accumulato 201 presenze, 41 gol e 41 assist, numeri davvero importanti per la categoria. Tanto più se si affiancano a quelli di Matteo Brunori e Leonardo Mancuso, suoi possibili partner d’attacco. Insomma, con Insigne, il Palermo trova una pedina importante per una stagione che vuole regalare emozioni.

