Vittoria preziosa ma sofferta quella del Palermo nella prima giornata di campionato, che obbliga i rosanero a proiettare la mente già verso il prossimo avversario: l’Arezzo. La squadra toscana, che arriva in Serie B dopo la vittoria al fotofinish del Girone B di Serie C, non è sicuramente una neopromossa da sottovalutare. Forte anch’essa di una vittoria alla prima di campionato contro l’Avellino, la squadra di mister Cristian Bucchi sarà certamente determinata a sfoggiare una prestazione brillante nella prima gara di campionato nel proprio stadio.
Arezzo, prossimo avversario Palermo: mister Bucchi rimane al timone anche in B
Non poteva sperare un avvio di campionato migliore l’Arezzo. Vittoria in rimonta fuori casa contro l’Avellino e tre punti intascati alla prima di campionato. La squadra toscana si prospetta una neopromossa dura a morire, capace di mettere in difficoltà anche squadre ben navigate nella categoria come l’Avellino stesso.
A guidare la squadra nel campionato cadetto è, anche quest’anno, mister Cristian Bucchi, subentrato nella panchina aretina a febbraio della stagione 2024-25, per poi orchestrare l’anno successivo il campionato che avrebbe portato alla promozione in Serie B. Insomma, certamente non un allenatore estraneo all’ambiente, che si è dimostrato in controllo della propria squadra già nei primi match ufficiali della stagione, tra Coppa Italia e campionato.
Il modulo da lui schierato è un classico 4-3-3, che fa affidamento sia su giovani di grande prospettiva, che su profili ben più navigati nella categoria, in grado di poter prendere le redini del “cavallino” nei momenti di difficoltà.
I profili da attenzionare in gara
Sono diversi i profili da attenzionare tra le righe dell’Arezzo, a cominciare dalla porta difesa dal giovane Alessandro Nunziante. Estremo difensore classe 2007 venuto in prestito dall’Udinese, Nunziante ha già dimostrato affidabilità nelle prime gare ufficiali della stagione, guadagnandosi finora l’indiscussa titolarità. Un giovane di grande prospettiva il cui valore si aggira intorno agli 1.8 milioni di euro, e che certamente l’Udinese ha preferito mandare a giocare nel campionato cadetto per coltivare ulteriormente il suo talento e la sua esperienza.
Tra gli “zoccoli duri” nelle righe dell’Arezzo è impossibile non nominare gli autori dei due gol contro l’Avellino: Pietro Cianci e Artur Ioniță. Entrambe pedine preziose nello scacchiere di mister Bucchi, che con lui sono riusciti a guadagnare la promozione in Serie B nella scorsa annata. Ioniță, che non segnava nel campionato cadetto dall’Aprile del 2024 nella gara tra Lecco e Reggiana, torna finalmente al gol in Serie B. Giornata speciale soprattutto per Cianci però, che debutta (e segna) per la prima volta nel campionato cadetto all’età di 30 anni.
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Un mix tra esperienza calcistica e giovani promesse quello che compone lo scacchiere di mister Bucchi, che adesso vedrà davanti a sé una sfida tutt’altro che semplice contro la formazione rosanero allenata da mister Inzaghi. L’Arezzo, dalla sua, ha tutto da guadagnare da questa sfida, ma il Palermo sa bene che una squadra che ambisce al vertice non può prendere sottogamba alcuna partita in campionato.
Le statistiche dell’Arezzo in Serie B
- Possesso palla: 40%
- Gol realizzati: 2
- Gol subiti: 1
- Gol attesi: 1.49
- Tiri totali: 15
- Tiri in porta: 3
- Calci d’angolo: 2
- Ammonizioni: 2
- Espulsioni: 0
Avellino-Arezzo, gli highlights del prossimo avversario Palermo
A seguire gli highlights del match valido per la prima giornata di Serie B tra Avellino e Arezzo, ultima partita giocata dal prossimo avversario del Palermo e chiusa sul risultato di 1 a 2 in favore degli aretini.

