Jasmin Repesa torna a parlare nei giorni di maggiore dolore in casa Trapani Shark. La notizia dell’esclusione dal campionato di Serie A, arrivata nel pomeriggio di lunedì, non poteva non colpire il coach. L’uomo scelto da Valerio Antonini nell’estate del 2024 per rendere ancor più forte una squadra reduce dalla promozione dalla Serie A2 con Andrea Diana in panchina. Un percorso durato poco più di un anno tra il tecnico croato e la società siciliana, che ha portato anche alla conquista di una semifinale scudetto e della qualificazione alla Basketball Champions League. Poi, come sappiamo, le cose sono crollate fino alla separazione e alla “fuga” dell’allenatore.
Trapani Shark, il pensiero di Jasmin Repesa
Attraverso le pagine dell’edizione odierna del Giornale di Sicilia, Jasmin Repesa è tornato a parlare dopo circa due mesi. Il coach, dopo la fine del rapporto con la Trapani Shark, è rimasto molto legato ai suoi giocatori e alla tifoseria. Queste le sue parole, con un forte carico di empatia verso la città che lo ha letteralmente adottato: “Sono profondamente addolorato per i miei amici trapanesi che amano questi colori. Purtroppo però questa vicenda non poteva finire in modo diverso. Adesso resta il lavoro solamente degli avvocati e degli organi di giustizia”.
LEGGI ANCHE -> Trapani, revocata cittadinanza onoraria ad Antonini: “Venute meno le motivazioni”
Jasmin Repesa ha voluto fare un monito alla gente di Trapani dopo l’esclusione della Shark dal campionato. Ci sarà sicuramente una ripartenza per una piazza che trasuda basket. Quindi bisognerà solo attendere il momento in cui tutto ciò accadrà: “Il popolo granata deve vedere questa esclusione come un time out, non come un game over. Capisco la loro delusione, ma si deve ripartire dalla gente di Trapani che ama questo sport”.

