Talento cristallino desideroso di continuare a vincere. Gioacchino Serio, fantasista del Regina Mundi, ai microfoni di Sporticily.it ha voluto raccontare i motivi che lo hanno spinto ad accettare la proposta dei neopromossi palermitani: “Ho scelto il Regina Mundi perché so quanto sia valido il progetto. L’obiettivo, oltre a quello di fare bene, è quello di fare crescere i più piccoli in un campionato già abbastanza particolare. Inoltre, con il direttore Prestigiacomo abbiamo avuto modo di lavorare insieme e ci siamo sempre tenuti in contatto. Si tratta di una persona competente ed esperta. Con il mister Calafiore mi trovo molto bene, a parte le ottime referenze del mondo del calcio nei suoi confronti. Ha dato conferma dentro lo spogliatoio e nel campo. Persona sincera che guarda prima al bene del collettivo”.
Inoltre, l’ex Geraci e San Giorgio Piana tra le altre, ha detto la sua sul prossimo girone A di Promozione: “Credo che la mia squadra, insieme ad Aspra e Bagheria possano contendersi le prime posizioni, ma il campo è sempre il solo unico giudice”.
Regina Mundi, Serio racconta il retroscena di Geraci e commenta la fine del club madonita
“Sono due anni di fila che arrivo a staccare il traguardo, ma dietro c’è costanza. Ammetto di essere cresciuto tanto negli ultimi anni sotto il profilo della testa e della motivazione. Credo che per arrivare a vincere si deve formare un qualcosa di compatto nello spogliatoio”. I ‘segreti’ di Gioacchino Serio per il trionfo degli ultimi due campionati di Promozione.
Il fantasista palermitano, ha parlato anche del suo mancato ritorno a Geraci dello scorso dicembre: Si, è vero, potevo tornare a Geraci. Piana però mi ha trascinato in un vortice positivo, dal presidente ai tifosi, dal mister fino al direttore, facendo di tutto per trattenermi. E la scelta ha pagato. Ponderata abbastanza, ma ha pagato”.
Si chiude con la scomparsa dell’AC Geraci, il quale ha deciso di cedere il titolo al Partinicaudace. Questo il pensiero di uno dei baluardi del club madonita: “Sono dispiaciuto perché conosco Francesco Giaconia, so quanto sia innamorato della sua terra. Chi ha giocato in quel paese percepisce da subito che c’è qualcosa di diverso, respiri aria di famiglia. Fa male che tutto questo non ci sarà, ma so per certo che il presidente, molto competente, avrà avuto le sue buone motivazioni per mollare un po’ la presa. Sono sicuro che Geraci tornerà alla ribalta del campionato di Eccellenza, Geraci non può sparire per sempre”.

