spot_img

Reggina, prossimo avversario del Palermo: tanti assenti per Inzaghi, occhi puntati su Menez

Il Palermo si prepara alla sfida di domenica pomeriggio (ore 16.15) quando al “Renzo Barbera” affronterà la Reggina nel match valido per la 23a di Serie B. I rosanero nelle ultime due uscite hanno raccolto altrettanti successi e in generale sono otto li risultati utili consecutivi. La compagine guidata da Filippo Inzaghi arriva alla sfida contro i rosanero con 39 punti all’attivo, nello scorso turno i calabresi hanno ceduto per 2-1 al Sudtirol. Gli uomini guidati da mister Eugenio Corini vogliono regalare ai propri tifosi la terza vittoria di fila, occhio però ai granata che venderanno cara la pelle.

La Reggina, prossima avversaria del Palermo

La compagine calabrese ha vissuto una prima parte di stagione di livello, al momento i calabresi occupano infatti la terza posizione con 39 punti conquistati. I granata possono contare sull’esperienza in panchina di un allenatore del calibro di Filippo Inzaghi che vorrebbe ritagliarsi nel prossimo futuro uno spazio importante in Serie A. La rosa dei calabresi è composta da gioventù ed esperienza, il giusto mix per riuscire ad accaparrarsi quantomeno un posto nei play-off. Tra tutti spicca il nome di quel Jeremy Menez che nel corso della propria carriera non ha mai spiccato il volo, ma è dotato comunque di una tecnica sopraffina. Il francese si è preso il ruolo di falso nove supportato sulle corsie dalla qualità di Luigi Canotto (rientrato dal Frosinone) e Rigoberto Rivas.

A centrocampo occhio all’esperienza da vendere che portano con sé giocatori del calibro di Majer e Crisetig unita alla spensieratezza e al talento del giovanissimo Giovanni Fabbian. Quest’ultimo non sarà presente causa squalifica, assente anche Hernani che non ha smaltito un infortunio. In difesa due vecchie conoscenze rosanero: Thiago Cionek (incerta la sua presenza per un grave lutto) ed Emanuele Terranova (nativo di Mazara del Vallo ed ex Primavera rosanero). In avanti occhio anche al classe ’99 Gabriele Gori che ricopre da inizio stagione il ruolo di punta centrale al posto dell’infortunato Galabinov.

Il tecnico: Filippo Inzaghi

SuperPippo dopo una straordinaria carriera da calciatore è giunto forse troppo presto sulla panchina di una squadra di livello. Dopo aver appeso gli scarpini al chiodo, dal 2012 al 2014 ha guidato le giovanili del Milan fino a essere promosso in prima squadra. Un’esperienza non troppo positiva, per usare un eufemismo, che culminò con l’arrivo al decimo posto dei rossoneri. Dopo l’esonero decise di ripartire da Venezia, nel 2016 ottenne con i veneti la promozione in B e nell’anno successivo fu eliminato dal Palermo nei play-off per la Serie A. Nel giugno del 2018 si prende la panchina del Bologna che mantiene solo fino a gennaio quando a prendere il suo posto è Sinisa Mihajlovic. Prima di arrivare a Reggio Calabria le esperienze a Benevento (una promozione in A e una retrocessione in B) e a Brescia dove viene esonerato a marzo del 2022.

- Advertisement -spot_img

Related Articles

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

- Advertisement -spot_img

Ultimi articoli