La Reggiana incassa una sconfitta in casa del Palermo nella prima giornata del campionato di Serie B, ma il tecnico Davide Dionigi guarda già avanti. Non è un ko che pesa ai suoi occhi, dato il calibro dell’avversario e la prestazione a tratti positiva della squadra.
Dionigi al termine di Palermo-Reggiana
“Il Palermo nel primo tempo ci ha messo in difficoltà, ma nel secondo siamo stati più bravi noi nella manovra. Gli abbiamo creato qualche problema, pressavamo alti e siamo riusciti a pareggiare. Non si può però prendere gol dopo due minuti per una disattenzione. Io sono sicuro che l’avremmo portata fino in fondo. Va detto comunque che giocavamo in un ambiente caldissimo. I mezzi falli non erano dalla nostra parte, così come i minuti di recupero. È difficile nella gestione dei 90’, queste sottigliezze a Palermo contano. Sono comunque contento della prestazione dei ragazzi, abbiamo fatto un’ottima prova. Eravamo anche corti, alcuni non erano al meglio per una intossicazione”, questa l’analisi fatta da Davide Dionigi al termine di Palermo-Reggiana.
C’è qualche rammarico. “Abbiamo sbagliato tante scelte al limite dell’area, quando potevamo andare dentro, e sprecato quattro ripartenze clamorose in cui potevamo far gol. Il Palermo è una squadra forte e farà un bel campionato. Per chi viene a giocare qui è dura. Loro mettevano tanti cross, noi mancavamo sui centimetri. Ci siamo un po’ arrangiati, tutto sommato la prestazione deve essere motivo di orgoglio. L’abbiamo tenuta viva per 70’, poi dopo l’1-1 si potevano aprire altri scenari. È comunque una sconfitta che ci può stare, non ci abbattiamo”.
LEGGI ANCHE -> Palermo Reggiana, pagelle: Pierozzi inarrestabile, Pohjanpalo lotta e segna
La chiosa è dedicata al calciomercato: “La rosa va completata, speriamo di farlo già questa settimana. Corona e Vasic sono due giocatori che avevamo cercato. Di Motta sono contento, è un 2005 all’esordio. È riuscito a reggere l’urto, ma nel ruolo del portiere servono tre giocatori”.

