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Portanova: “Palermo di Mignani saprà cosa fare, Serie A dai playoff possibile”

Daniele Portanova presenta Michele Mignani ai tifosi del Palermo. Il romano ha condiviso lo spogliatoio del Siena con il nuovo allenatore rosanero e con la sua “spalla” Simone Vergassola. Ecco il ricordo del difensore, fatto ai microfoni di Sporticily.it: “Il primo anno con Mignani ero giovane e lui era già capitano. È una persona eccezionale, era già un simbolo a Siena. Giocatore eccezionale, purtroppo ho vissuto solo un anno con lui. Anche Vergassola è una bandiera e un simbolo per quella squadra. Loro avevano già la leadership da allenatori, erano persone corrette che spingevano la squadra. A me è servito tanto avere persone come loro, dopo di loro ci sono stato io come trascinatore. Avevano tantissima personalità, erano molto meticolosi sul lavoro, non hanno mai una frase fuori posto, l’obiettivo era sempre far migliorare”.

Palermo, Portanova “presenta” Mignani e Vergassola

Portanova ha sbandierato di essere un tifoso di Mignani e Vergassola anche nella nuova esperienza a Palermo. Tra le altre cose, secondo l’ex di Messina e Genoa crede che l’impronta del nuovo mister rosanero sulle squadre fin qui allenate sia chiara: “Faccio il tifo per Michele e Simone, le squadre di Mignani hanno sempre avuto la sua impronta, sono sempre ordinate in campo. Sanno quel che devono fare, Mignani schiera sempre squadre molto strette, si vede la sua mano. Mi è dispiaciuto l’anno scorso per la Serie A sfiorata per un pelo”.

Dopo Bari, ecco Palermo. Di certo le piazze calde non rappresentano un problema per Mignani, come conferma Portanova ai nostri microfoni: “Michele ha allenato in un’altra piazza calda come Bari, non si equivalgono ma stiamo lì. Ha già vissuto una pressione del genere. Palermo è una piazza che meriterebbe palcoscenici diversi, come la Serie A. Troverà le soluzioni giuste, in questo momento del campionato e con il Palermo in piena zona playoff servono equilibrio e fiducia. Il Palermo è una squadra forte, lui è la persona giusta. Trovare un allenatore che in questa fase vuole inventare e strafare sarebbe stato pericoloso. Mignani metterà del suo ma baderà alla stabilità e alla tranquillità, far sentire ogni giocatore forte. Sarà importante trovare questo equilibrio per i playoff, tutto è possibile ma ormai la promozione diretta è lontana”.

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Difesa da sistemare

Ci si può aspettare che Mignani abbia accettato Palermo per riscattare la beffa dello scorso anno? Portanova sostiene che il playoff del 2023 sia già il passato per il tecnico. Tuttavia, la voglia di un salto di qualità è forte: “Lui è stato sempre equilibrato, così come Simone. Il playoff dell’anno scorso è il passato, ogni anno è diverso. Oggi il Palermo ha un piede e mezzo ai playoff, sarà un campionato a parte. Ha accettato Palermo per salire di categoria, ha tutte le carte in regola per farlo”.

Infine con Portanova si è parlato del rendimento difensivo del Palermo. I rosa sono diventati la terza peggior squadra in Serie B per gol incassati. Il lavoro da fare per Mignani riguarda però tutto il meccanismo e non il singolo reparto: “Gli errori individuali sono migliorabili, il problema è che il Palermo fa anche tanti gol. Va vista la situazione tattica e l’approccio alla partita. Se segni tanto e subisci tanto vuol dire che la squadra deve essere più concentrata in difesa. Quando segni non sono bravi solo gli attaccanti. Michele dovrà registrare quel che la squadra deve fare in certi momenti della partita per tenere il risultato. Anche a Pisa aveva il risultato in mano, con il giusto piglio avrebbero dovuto portarla a casa. Tutto è migliorabile, quando c’è un esonero vuol dire che qualcosa non è andato. Quando c’è un cambio di allenatore vuol dire che la società vuole di più dai suoi giocatori. Hanno creduto in Michele e per me è la scelta giusta”.

Francesco Cammuca
Francesco Cammuca
Uno dei fondatori di Sporticily, vive il giornalismo sportivo (e non solo) sul campo dal 2009. Dalle sue dita arrivano articoli approfonditi e a volte taglienti, la sua voce è una di quelle che raccontano le vicende delle squadre di cui la nostra realtà si vanta di essere Media Partner.

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