Si è appena conclusa sul risultato di 2-0 la partita Pisa-Palermo, valevole per la 2a giornata di Serie B. Primo tempo fuori fase dei rosanero, che non entrano mai nel vivo dell’azione dopo il gol subito ad inizio frazione. La ripresa segue questo triste filone e ogni speranza di rientrare in partita viene spento dai nerazzurri, ben più fisici e vogliosi di portare a casa i tre punti. Queste le pagelle rosanero al termine di Pisa-Palermo
Pagelle Pisa-Palermo, i migliori e i peggiori tra i rosa
Nelle pagelle di Pisa-Palermo si salvano parzialmente solo in due, ovvero Ranocchia e Gomes. Per il resto solo una lunga sfilza di insufficienze che mette i siciliani alla berlina. Con questo atteggiamento non si lotta per la Serie A.
Difesa
DESPLANCHES 5,5 – l’estremo difensore gioca per la prima volta con la responsabilità di essere il titolare di questo ruolo e prova a tenere a galla i suoi con alcune buone parate. A tratti non è preciso nelle uscite e non sembra dare piena sicurezza al reparto, ma non è certo aiutato dai compagni di squadra. I due gol sono figli di una serata da dimenticare per tutta la squadra.
DIAKITÈ 5,5 – il terzino appare in difficoltà sugli inserimenti di Tramoni, dovendo rimanere spesso nella propria metà campo. Il che non lo porta a spingere come consueto. Nell’azione del 2-0 lascia scoperta la propria zona di competenza, dando campo alla cavalcata avversaria. Da segnalare un colpo di testa nel finale, uno dei pochi tiri pericolosi dei siciliani in tutta la gara.
NEDELCEARU 5 – la sua sfortunata autorete è il preludio ad una giornata complicata dei rosanero. Da diverse partite non è al top della condizione e anche per questo la linea difensiva non brilla. Il centrale rumeno esce anzitempo per un brutto contrasto con Leris: il modo peggiore per terminare la gara. (Dal 58′ PEDA 5 – appena entrato si ritrova a rincorrere vanamente Bonfanti nell’azione del 2-0 del Pisa. Era la prima presenza ufficiale per il giovane centrale polacco, ma ci saranno momenti migliori per lui)
NIKOLAOU 5 – doveva essere l’elemento che avrebbe contribuito a far fare un salto di qualità al reparto, ma sembra che sia lui ad essersi adeguato al momento dei siciliani. Non riesce a contenere efficacemente Bonfanti e Tramoni nella ripresa, apparendo non esattamente pronto fisicamente.
PIEROZZI 5,5 – esordio complicato per il 27, che deve adattarsi al ruolo di terzino sinistro. Zona in cui ha già giocato in passato, ma con compiti di spinta molto più accentuati rispetto a quanto visto in partita. Non ce la sentiamo di penalizzarlo ulteriormente, ma si deve ragionare su un’alternativa diversa in assenza di Lund. (Dall’82 LUND s.v.)
Centrocampo
SARIC 5 – la mossa di puntare sul centrocampista italo-bosniaco non paga. Dovrebbe dare fisicità al centrocampo, affiancandola coi propri inserimenti. Invece offre una prova piatta, senza picchi di rilievo (come altri suoi compagni). Anche sfortunato, va detto, quando potrebbe segnare un rigore in movimento ostacolato da una scivolata di Di Francesco. Non è serata. (Dal 68′ GOMES 6- – entra a partita compromessa, quando c’è poco da recuperare. Non raggiunge la sufficienza piena, ma solo perché oggi tutti sono sotto ogni aspettativa).
BLIN 5,5 – in cabina di regia appare un po’ solo senza la presenza di Gomes, nonostante provi a far sentire la propria leadership. Manca tutta quella fase di pressing che si era vista contro il Brescia e che aveva contribuito a mettere in luce il francese. Si devono trovare contromisure.
RANOCCHIA 6- – l’ex Juventus è quello che dovrebbe dare un guizzo alla manovra del Palermo negli ultimi 25 metri. Invece si accende ad intermittenza, senza trovare le imbucate per Brunori e soci. Meglio quando si mette in proprio e va al tiro (su azione o da calcio da fermo). Ma non arriva alla sufficienza piena.
Attacco
INSIGNE 5 – sinceramente stentiamo a ricordare una giocata degna di nota in 45 minuti di presenza dell’ex Benevento sul terreno di gioco. Sembra già lontana la partita col Parma: mai nel vivo dell’azione. (Dal 46′ VASIC 5 – parte anche con intensità, ma si lascia trascinare dall’andamento di una partita segnata sin dai primi minuti)
BRUNORI 5 – il capitano torna a vivere una delle giornate da “cella d’isolamento”, vista la penuria di palloni e compagni intorno a lui. Il numero 9 non riesce mai ad incidere veramente, al netto di qualche invenzione personale e qualche tiro che non basta certo per conquistarsi la sufficienza.
DI FRANCESCO 5,5 – tra gli uomini del reparto offensivo e quello che muove di più il pallone e crea qualche pericolo. Anche se pesa come un macigno il misunderstanding con Saric a metà primo tempo che toglie una potenziale occasione da gol. Anche nella ripresa ha qualche guizzo, ma non basta a salvare la prestazione. (Dal 68′ HENRY 5 – approccio nullo alla gara. Si vede solo in qualche contrasto in area e nulla più. Anche se, a onor del vero, non gli arriva neanche un pallone adatto alle sue caratteristiche).
Pagelle Brescia-Palermo, la valutazione del tecnico rosa
DIONISI 5 – c’è poco da aggiungere al giudizio del tecnico, perché la prova scialba dei singoli giocatori parla da sé. Sia le scelte iniziali che i cambi non convincono, ma è soprattutto l’assenza mentale della squadra a preoccupare. Così tornano in vita i fantasmi degli ultimi due anni, quando una sconfitta faceva partire la crisi. Tutti però si augurano che non sia così.

