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Pelligra: “Sogno il Catania giocare la A in Australia come il Milan. Dal mercato 3 colpi”

Ross Pelligra non può che essere uno spettatore interessato di Milan-Como, recupero di Serie A che si giocherà a febbraio a Perth. L’indisponibilità di San Siro nelle date prestabilite ha fatto sì che la sede scelta rappresentasse un esperimento per la Lega, che il patron del Catania ha apprezzato. L’Australia d’altronde è la sua casa e, sebbene il calcio non sia lo sport predominante nel Paese oltreoceano, i margini di crescita non mancano. E queste iniziative sono inevitabilmente uno sprone. 

“È una grande opportunità e sono sicuro che l’accoglienza sarà fantastica. Il Milan ha appeal internazionale, il Como ha milioni di tifosi in Indonesia. Per noi sono un esempio: abbiamo tantissimi tifosi nel mondo. E magari in futuro vedremo il Catania giocare in Australia una partita di Serie A”, ha detto in un’intervista a TuttoSport.

Pelligra sul momento del Catania

Tornando al presente, Ross Pelligra ha parlato del momento che il suo Catania sta vivendo, col sogno promozione in Serie B sempre vivo. “La prima parte della stagione è stata molto positiva, ma c’è tanto da fare. Abbiamo una città fantastica e un pubblico eccezionale. Domani sarò al Massimino con altri 18 mila spettatori per l’ultima partita del girone di andata. Siamo un club solido e abbiamo un grande allenatore. La squadra è stata costruita per provare a vincere il campionato, abbiamo chiari gli obiettivi. Presto torneremo anche ad allenarci a Torre del Grifo, che ho restituito al club”.

Se la società da un lato ha ambizioni importanti, dall’altro ha dovuto spesso confrontarsi con delle difficoltà della categoria. “Gli arbitri sono fondamentali: devono avere la serenità di poter sbagliare, ma anche quella di lasciarsi consigliare o eventualmente correggere dalla tecnologia. In Serie C può e deve essere migliorata. Per esempio, trovo poco saggio che nelle partite ci sia un numero diverso di telecamere. Dovrebbero avere tutte lo stesso standard. O almeno bisognerebbe uniformare la produzione televisiva di quelle tra le concorrenti con modelli tv ben definiti e uguali per tutti: due telecamere centrali e le due telecamere dei 16 metri sarebbero auspicabili per un miglior supporto agli arbitri”.

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Il calciomercato del Catania

Il numero uno del Catania ha anticipato infine cosa accadrà nel calciomercato invernale: “C’è da aspettarsi due o tre interventi mirati. Gli infortuni di Aloi e Cicerelli non ci hanno abbattuti, ma reso più uniti. Torneremo più forti di prima”.

Chiara Ferrara
Chiara Ferrara
Giornalista pubblicista dal 2019, a Sporticily ricopre il ruolo di capo-redattrice, coordinando i collaboratori nel lavoro quotidiano. È anche corrispondente per il Palermo calcio

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