Ross Pelligra torna a farsi vivo, seppur con una comunicazione ufficiale a nome del suo gruppo, ma non rassicura i tifosi del Catania. L’imprenditore australiano è stato al centro di tante voci e di altrettante polemiche nei giorni scorsi. Il motivo è legato al caos fideiussioni che riguarda la formazione etnea. Un caso incredibile che si è palesato in tutto il suo fragore nell’immediata vigilia del debutto in gare ufficiali della squadra. La situazione legata al mancato versamento della garanzia da 4,2 milioni ha portato conseguenze terribili sul piano tecnico. Il tecnico Domenico Toscano ha dovuto schierare una formazione raffazzonata nel turno preliminare di Coppa Italia contro la Carrarese. A questo si aggiunge la conseguenza, decisamente più grave, di una potenziale penalizzazione nella prossima Serie C Girone C in caso di mancato adempimento entro la mezzanotte di venerdì 9 agosto.
Pelligra distingue Catania da ex Blutec
In tanti hanno invocato un intervento pubblico da parte di Ross Pelligra, con la speranza di ricevere rassicurazioni sullo stato di salute del Catania. Il patron della società rossazzurra, però, attraverso la “sezione” italiana del suo gruppo ha rilasciato una nota che vuol dire tutto e niente. In questo comunicato, ripreso dall’agenzia Ansa, si tende a sottolineare che “la società Pelligra Italia holding Srl e Catania Football club sono due società distinte, che operano separatamente e disgiuntamente, ognuna con il proprio management e per le proprie finalità”.
Il Pelligra Group ci tiene a porre la distinzione tra affari sul piano delle infrastrutture, “nel business edilizio e manifatturiero” e quelli in ambito calcistico, portati avanti dall’estate del 2022.
Nessun cenno al caos fideiussioni
Dunque si tratta di un comunicato che non offre spunti, nè speranza per l’immediato futuro del club. Anzi Pelligra Italia, anzichè esprimersi sulla situazione in casa Catania, ribadisce l’impegno nel polo di Termini Imerese, ottenuto tramite bando alcuni mesi fa. La sezione italiana del gruppo, come si legge nella nota, “precisa inoltre che il progetto di sviluppo di un polo industriale, logistico e manifatturiero a Termini Imerse, nell’ex Blutec, è centrale nel business della società e viene pertanto seguito con la massima attenzione dai vertici aziendali”.

