Sergio Parisi prova a gettare acqua sul fuoco sul destino, presente e futuro, del Catania. L’assessore con delega allo Sport del Comune etneo è stato ospite di Futura Production. Dalle sue parole emerge fiducia nei confronti di Ross Pelligra e della squadra: “Gli investimenti effettuati dalla società sono stati tanti in questi anni. Ovviamente non hanno portato quello che tutti speravamo fino ad ora. Ripartirei senz’altro da mister Toscano e cercherei di dare più organizzazione alla società. Soprattutto proverei a dare maggiori certezze all’allenatore. Mi sento di dire che Pelligra, nonostante queste delusioni, continua a puntare su Catania e sul Catania. Io l’ho sentito qualche giorno fa, ha tutta la volontà di continuare”.
Dunque l’assessore Parisi si schiera dalla parte del Catania. L’assessore ha parlato dell’andamento lento della formazione allenata da Domenico Toscano. Al netto dei risultati negativi, c’è un evidente invito alla calma: “Ci vuole anche un pò di pazienza. Non c’è alcun dubbio sul fatto che il tifoso è il principale sponsor della squadra. Lo dico dall’alto del numero di abbonati e di presenze allo stadio. Ogni tifoso ha tutto il diritto di dire la sua. In tanti invocano il cambio di proprietà, ma va anche detto che bisognerebbe poi trovare sostituti di Pelligra che assicurino un investimento importante”.
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Parisi vota Torre del Grifo per il Catania
Si passa poi a parlare della questione infrastrutture. Si è tornati a parlare dell’eventualità che il Catania punti su Torre del Grifo. Una possibilità che l’assessore Parisi sposa alla grande: “Bisognerebbe immaginare un piano di gestione che sia all’altezza di una struttura così importante, con tanto di investimenti ingenti. L’impianto è chiuso da parecchi anni, però è molto bello. Al suo interno c’è anche una piscina che io ho visto nascere qualche anno fa. Penso che Torre del Grifo possa diventare la sede ideale del Catania del futuro. Si tratta di un centro che costa tantissimo, è stato creato per la Serie A. Sappiamo che dopo la discesa di categoria è diventato molto più difficile da gestire, ma ci vuole un pò di coraggio. Avere Torre del Grifo a disposizione vorrebbe dire completare la dotazione impiantistica necessaria per il Catania”.
La questione Torre del Grifo è passata spesso dai costi ingenti per l’aggiudicazione tramite asta. Parisi, in questo sento, non si nasconde: “Credo di avere in testa quella che potrebbe essere la cifra necessaria per riqualificare il centro, ma preferisco tenerla per me. Si potrebbe iniziare con poco, partendo in primis dal ripristino dei campi in erba, anche nel giro di pochi mesi. Se dipendesse da me inizierei a entrare dentro pian piano, partendo dai campi. Poi seguirei un programma temporale ben preciso, per una gestione più agevole della struttura”.

